C’è un film che accompagna la mia vita e che mi segue sin da quando ero piccola.
Sto parlando di Colazione da Tiffany, di Blake Edwards (cast: Audrey Hepburn, George Peppard e Mickey Rooney), tratto dall’omonimo e piacevole libro di Truman Capote, giornalista e scrittore che io trovo geniale nella sua unicità (un libro che consiglio sempre, a chi non l’ha letto, è A sangue freddo).
Non so spiegare esattamente il motivo per cui questo film ha avuto ed ha un simile peso nella mia vita. Senza dubbio è ben lontano dall’essere il film più bello che io abbia mai visto… Eppure so che, periodicamente, sento la necessità di rivederlo. Ed ogni volta mi trasmette un mix di sensazioni piacevoli: serenità, malinconia, dolcezza, tenerezza. Forse perché tutti abbiamo, a modo nostro, bisogno di momenti di romanticismo a cui lasciarsi andare e in cui perdersi. E Colazione da Tiffany è, per me, la storia d’amore.
La prima volta che ho visto questo film avevo pochi anni. Rimasi molto affascinata dal bizzarro personaggio di Holly (Audrey Hepburn) e dalla New York degli anni ‘50. Dalla romantica storia a lieto fine (il finale del film è ben diverso da quello del libro). Dal biondo e affascinante scrittore esordiente Paul (George Peppard). Dalle ultime scene del film, con Holly e Paul abbracciati, che si baciano sotto la pioggia, e con il piccolo Gatto stretto in mezzo a loro.
L’ultima volta l’ho visto non molti giorni fa, in lingua originale. Le sensazioni, con il passare degli anni, sono cambiate. Eppure continua ad avere su di me un notevole fascino. Mi lascio incantare dalle immagini e dalla bella canzone Moon River.
A questo proposito mi ricordo che, quando nacque mia figlia, la grande, la ninna nanna con cui l’addormentavo era proprio Moon River. Non avevo grandi esperienze di ninna nanne, e questa melodia mi sembrava il modo più dolce per addormentarla.
Moon River
(Henry Mancini – Johnny Mercer)
Moon River, wider than a mile,
I’m crossing you in style, some day,
Oh dream maker, you heart breaker,
Wherever you’re goin’, I’m goin’ your way,
Two drifters, off to see the world,
There’s such a lot of world to see,
We’re after the same rainbows end,
Waitin’ ‘round the bend,
My Huckleberry friend,
Moon River, and me!
Moon River, wider than a mile,
I’m crossing you in style, some day,
Two drifters, off to see the world,
There’s such a lot of world to see,
We’re after the same rainbows end,
Waitin’ ‘round the bend,
My Huckleberry friend,
Moon River, and me!
Moon River, and me!
Fiume Luna
Fiume Luna, più largo di un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
oh creatore di sogni, distruttore di cuori
dovunque tu stia andando, io ti seguirò
due sponde, per uscire e vedere il mondo
c’é cosi tanto mondo da vedere
abbiamo passato la stessa fine dell’arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!
Fiume Luna, più largo di un miglio,
un giorno ti attraverserò con classe
due direzioni, per uscire e vedere il mondo
c’é cosi tanto mondo da vedere
siamo dopo la stessa fine dell’arcobaleno
aspettando dietro alla curva
Il mio amico Huckleberry
Fiume Luna, ed io!
Fiume Luna, ed io!


Non ci crederai, ma sento in continuazione parlare di questo film eppure non sono mai riuscito a vederlo… prima o poi lo scaricher… ehmm affitterò.
Un bacione!
Da: Silencesorrow su Novembre 15, 2007
alle 8:50 pm
Il mio film preferito da piccolina, non é tanto dolce peró é bello bello: I guerrieri della notte…che brividi, niente ninna nanna con quello!
Da: xeena su Novembre 15, 2007
alle 9:30 pm
Bellissima l’immagine che hai scovato, eleganza d’altri tempi!
Ciao ciao
Da: Dona su Novembre 15, 2007
alle 10:57 pm
Io sono cresciuto a suon di “Ritorno al Futuro”… da piccolo ero fissato con Michael J. Fox
Da: Silencesorrow su Novembre 15, 2007
alle 11:15 pm
:: Oddio… Adoro quel film… Quella scena… e quella canzone. Forse anacronistico per me, anche se non eccessivamente, ma amo il cinema in modo spropositato… e questo è un film che volente o nolente ha fatto parte della sua storia.
Un bacio. ::
Da: Digi Sign su Novembre 16, 2007
alle 2:41 am
:: Dovevo dire anche il film preferito? No vero? ne ho troppi… vado da “via col vento” a “nuovo cinema paradiso” passando per “Blade Runner” ed “Arancia Meccanica” o “Lolita” fino al “Padrino” o “Scarface”… eclettico?;-)) ::
Da: Digi Sign su Novembre 16, 2007
alle 2:43 am
Il film non lo ricordo bene, solo quella scena dove la Hepburn canta sulla finestra Moon River. Neanche il libro. Solo ricordo che Capote parla della morte come una moglie grossa e vecchia che ride. Ma ricordo quella scena perchè la canzione sempre la ho sentito specialle, Come What a Wonderful World. Sentire queste canzione colla voce di Louis Amstrong e una roba che mai si dimentica.
Da: jonmarzan su Novembre 16, 2007
alle 11:04 am
Come si fa a non amare Moon River?
Ogni volta che sento quella canzone, ogni volta che rivedo la scena del film, mi sento improvvisamente in pace con me stessa… è una sensazione bellissima, che non mi capita di provare spesso….
Domani vado a trovare Angel, le porterò i tuoi saluti ed i tuoi abbracci.
Un bacione da parte mia e buon we.
Da: Barbara su Novembre 16, 2007
alle 11:18 am
anche io romanticona,
appoggio in pieno la scelta,
e chi lo sa, magari un giorno proverò la canzone come ninna nanna…
Buon weekend
Da: barbie su Novembre 16, 2007
alle 1:08 pm
Era la canzone preferita di una mia ex amica… Quanti bei ricordi…
Da: Fabioletterario su Novembre 16, 2007
alle 5:27 pm
anche io ho film così: ogni tanto li rivedo. so di mischiare il sacro con il profano, ma uno che riguardo spesso è trainspotting: mi piace l’idea del rifiuto della vita come la vivono il 99% delle persone.
mi avvicinerò anche a questo film. e poi, per quelli della mia generazione, george peppard è hannibal smith dell’a-team….adoro i piani ben riusciti.
a presto,
tommi
Da: tommi su Novembre 16, 2007
alle 5:38 pm
Grazie Melania, Buon fine settimana anche a te.
Un abbraccio.
Da: Lupo. su Novembre 16, 2007
alle 5:58 pm
Ho visto questo film tanto tempo fa. Il tuo post mi ha fatto venire la voglia di rivederlo!
Buon fine settimana e tanta serenità…
princi
Da: principasticcio su Novembre 16, 2007
alle 6:14 pm
wow, hai cambiato “casa”.
Cercherò di vedere “Colazione da Tiffany”.
Un saluto e buon weekend.
Da: Federico su Novembre 16, 2007
alle 7:04 pm
Concordo pienamente con quello che hai scritto nel post.
Non è un filmone, ma comunque dalla prima volta che l’ho visto mi ha subito affascinata e continua a farlo..
Da: Elisa su Dicembre 5, 2007
alle 4:42 pm