Nell’aria sentore di primavera. Forse a breve potremo lasciarci alle spalle questo inverno che io ho sentito così freddo, pungente e pesante. Opprimente.
E’ ora di rimboccarsi le maniche. Ad esempio per cucinare qualcosa. Ed è piacevole farlo per le persone a cui vuoi bene. In quest’inverno ho cucinato ben poco e, comunque , non con lo spirito giusto. Ho proposto spesso e volentieri le stesse cose, a volte acquistate già pronte in qualche gastronomia di passaggio. Che tristezza e che mancanza di fantasia…
A me piace cucinare, abbinare i sapori e i colori, i profumi, le sensazioni. Scegliere il vino che meglio si adatta e che renda il tutto più piacevole, più godibile.
Cercare la materia prima fresca, fragrante, affinché il risultato finale faccia sognare i mei commensali ad occhi aperti. Per poter scorgere le facce felici e soddisfatte di chi divide con me la tavola. Infatti io mi nutro degli sguardi di approvazione di chi mi circonda, di chi apprezza, di chi sa assaporare ogni istante, ogni evoluzione, ogni rapimento dell’anima.
Mi piace cucinare in allegria. Se sono triste non cucino e spesso neanche riesco a metter su un pranzo degno di questo nome.
Mi piace cucinare nella bella stagione, con le finestre aperte, il verde degli alberi del giardino che creano un’atmosfera quasi impalpabile. Il calore del sole che si percepisce attraverso le fronde degli alberi. Sentire e non sentire i raggi del sole. Ascoltare della musica, nel frattempo. Cucinare e ballare. Si cucina con amore, con ritmo, con desiderio. Come fare l’amore. Un mix di sensazioni e desideri, un’amalgama di altruismo ed egoismo. Dare e avere.
Tutto in armonia. Tutto dosato con l’istinto. Assaporando ogni ingrediente nella giusta quantità, ogni profumo, ogni sensazione, ogni vibrazione (del corpo? dell’anima?).
Cucinare è un po’ come dare se stessi, il meglio di noi stessi, dare a chi vuoi bene quello che vorresti provare tu. Leggerezza, prima di tutto. Vibrazioni dell’anima, le papille gustative che si esaltano, il calore che si impossessa del cuore e che si propaga vertiginosamente.
Cucinare per chi ami, mangiare con chi ami è puro erotismo.
Per concludere, una ricetta facile e, a mio avviso, adatta a questo momento della vita.
Pesce San Pietro con patate e carciofi
Per 6 persone:
- kg 1,800 di pesce San Pietro (o anche più…)
- kg 1 patate
- n. 12 carciofi (sardi, con le spine)
- 0,5 lt brodo di pesce
- 1 bicchiere vino bianco secco
- olio extra vergine d’oliva
- farina 00
- sale
- aglio
Tagliate le patate a tocchetti e fatele cuocere al forno a 200° con olio e sale per circa 30 minuti. Cuocete i carciofi (precedentemente puliti e tagliati a metà o a quarti) in un tegame con olio, uno spicchio di aglio schiacciato e sale per circa 15 minuti.
Eviscerate il pesce San Pietro (o fatelo fare dal vostro pescivendolo), lavatelo, asciugatelo per bene con una salvietta e praticate un’incisione a zig-zag sulla parte alta della schiena (per facilitarne la cottura).
Infarinatelo e passatelo in una teglia con olio molto caldo (teglia che poi possa andare in forno), facendolo rosolare da entrambi i lati. Irrorate con il vino bianco e lasciate evaporare, salate, bagnate con il brodo.
Nella stessa teglia sistemate anche le patate e i carciofi e infornate a 200° per circa 20 minuti, bagnando, se è necessario, con il brodo rimasto.
Vino: accompagnare il tutto con un bianco di media struttura, morbido e profumato: Vermentino di Gallura Funtanaliras (1996).
Da poco c’è stata la giornata della Lentezza (25.2.2008). Io non ne ho parlato sul blog. Ma, come per tutte le cose, non deve circoscriversi ad un’unica giornata nell’arco dell’anno. Deve diventare un modo di essere e di vivere la vita. Vivere con maggior lentezza e imparare a gustare e trarre piacere da ogni istante.
Pertanto… assaporate ogni boccone del vostro cibo e ogni sorso del vostro vino lentamente, guardando negli occhi chi vi circonda, trasmettendo ogni vostra sensazione, godendo appieno di ogni momento.
La musica che mi circonda oggi…


Cucinando con amore fantasia ritmo e passione si conquistano non solo i palati…e tu devi essere un’ottima cuoca di quelle che sanno creare la magia tra cibo e amore.
Splendida giornata, ottima grigliata sta arrivando la primavera anche qui e non sai quanto mi faccia felice potermi scollacciare un po’
Buona serata Mel.
Da: xeena su Marzo 2, 2008
alle 7:52 pm
ti sento bene
ti sento bene
Da: fgem su Marzo 2, 2008
alle 9:31 pm
sei ben circondata, direi!che emozione sentire l’adorato MIck, l’uomo più sexy di tutti i tempi!!
Buona settimana, Melania
Da: laura su Marzo 2, 2008
alle 9:47 pm
melania che splendido post…armonico
Da: francesca su Marzo 3, 2008
alle 12:06 am
:: Dice bene fgem… ti sento bene anch’io…la primavera che hai tanto atteso l’hai scorta entrare di soppiatto dalle finestre appena schiuse…e le hai spalancate assieme al tuo cuore, che è sbocciato come un tenero germoglio al calor del sole…
E poi…può mai esser che mi fai venir fame?
grrrrrr….:DDD
Un bacio e grazie. ::
Da: Digi Sign su Marzo 3, 2008
alle 3:57 am
A me piace anche cucinare per me da solo, probabilmente dovrei sviluppare meglio la mia tendenza onanista?
Da: Oscar Ferrari su Marzo 3, 2008
alle 8:51 am
Bene, ti lascio un saluto e mi rallegro per la tua ritrovata volgia di cucina sfiziosa….
Io che di cucinare nonho mai voglia e nemmeno sono brava a farlo
Da: francescaxxxx su Marzo 3, 2008
alle 10:11 am
che buco allo stomaco! quasi quasi vado a smantellare la macchinetta distribuisci-kinder qui in ufficio
buona giornata!
Da: basteuch su Marzo 3, 2008
alle 10:31 am
Mbè Melania, che dire? Sono davvero senza parole.
))
Ho lo stesso rapporto che hai tu con la cucina, identico.
Non mi piace preparare cibo tutti giorni, mi avvilisce. Ma quando decido di mettermi ai fornelli è una festa con balli e risate e vino. Pensa che, quando vado in vacanza, cerco sempre delle case con belle cucine e ben equipaggiate perchè cucinare senza problemi di orario e impegni vari, è per me il massimo del rilassamento e della gioia.
Per la spesa mi affido a mio marito che è insuperabile nella ricerca, confesso quasi spasmodica e maniacale, delle materie prime migliori. Insomma, siamo un bel binomio.
Anche io sto sui Rolling, come avrai notato dal mio blog.
Troppa sintonia, ci fidanziamo?
Da: Miskappa su Marzo 3, 2008
alle 10:49 am
Traspare sofferenza e malinconia nei post precedenti ma in questo c’é energia positiva e un bel ritmo, ah questo amore come ci butta giú.
Ci saró poco ma ti auguro ora, una settimana serena.
Da: lillabianco su Marzo 3, 2008
alle 11:35 am
che belle le donne che adorano cucinare…
Da: cloruro su Marzo 3, 2008
alle 12:17 pm
Giornata splendida Mel, che fai vai a cucinare?
Si puó sapere cos’é la tendenza onanista
Buon pranzo
Da: xeena su Marzo 3, 2008
alle 12:43 pm
Wow, che bel pranzetto! Stasera vedrò di copiarmi la ricetta, non si sa mai.
Da: El Eternauta su Marzo 3, 2008
alle 1:10 pm
Ahhhhhh…sto ridendo Mel, sai com’é non l’ho ancora visto vincere a risiko quindi si dará ad altre tendenze e ieri era proprio uomo delle caverne e voi donne cucinate
´
Maaa domanda, sono belle anche quelle che adorano cucinare gli avanzi
Da: xeena su Marzo 3, 2008
alle 1:23 pm
che leccornìa!
Ti leggo serena…mi fa piacere! Buona settimana!
baci
Da: roselia su Marzo 3, 2008
alle 1:57 pm
che buffo, melania: potrei sottoscrivere il tuo post, parola per parola.
ho sempre inteso il cibo, la cura nel prepararlo, esattamente come tu la descrivi. forse per questo, da tempo, cucino frettolosamente e senza amore.
bello leggerti.
Da: d su Marzo 3, 2008
alle 2:13 pm
buon lunedì
Da: newyorker su Marzo 3, 2008
alle 2:37 pm
che post ben cucinato, Melania!
Condivido ogni “ingrediente”.
Da: Michela su Marzo 3, 2008
alle 2:52 pm
è una giornata pesante….mi aspetta una prova:)
Da: francesca su Marzo 3, 2008
alle 3:12 pm
E’ proprio vero: a noi gente di mare il sole, la bella stagione ci ricaricano di nuova energia!
Da: nadiaflavio su Marzo 3, 2008
alle 5:30 pm
Anche a me piace cucinare.
E amo cucinare per le persone che amo.
Buona settimana
Da: principasticcio su Marzo 3, 2008
alle 5:54 pm
l’abbinamento dell’amore nel cucinare come espressione dell’amore per chi consumerà con te è davvero erotismo. Gira male Mel, ma non dura e a volte ci complichiamo la vita oltremodo, forse per esplicità mancata. Ma tutto non si può dire e a volte è meglio semplificare, guardando dentro ai nostri desideri. Ciò che vogliamo ed è possibile è ciò che ci fa bene.
Buona serata Mel, che la notte ti sia amica
Da: willyco su Marzo 3, 2008
alle 6:38 pm
Quanto é saggio quest’uomo (devo stare attenta perché col moderatore non si sa mai chi mi capita sopra…parlo di Willico)….tu non lasciar perdere e come dice l’uomo delle caverne
: tien duro, sempre duro
…ricordati due risate stasera alla radio con lui e stai a posto fino a domani.
Buona serata!!!!!!!!!!!!!
Che giornata in wordpress, quanto mi sono divertita, oh domani é previsto un freddo cane , ti sapró dire…
Kisses
Da: xeena su Marzo 3, 2008
alle 7:24 pm
C’è posta per te!
Da: nadiaflavio su Marzo 3, 2008
alle 7:42 pm
Sono appena tornato…a scrivere.
Ciao Melania!
Un saluto a tutti.
Px.
Da: pxarcobaleno su Marzo 3, 2008
alle 7:57 pm
non era una cosa grave /una perizia su un immobile
ma è andata bene!!! devo cambiare casa ed ho bisogno di un “mutuo ponte”
Grazie Mel, ti abbraccio!!
Da: francesca su Marzo 3, 2008
alle 8:09 pm
I gusti dei miei tati mi hanno fatto perdere un po’ di quella fantasia che ero solita mettere anche in cucina… ogni tanto mi applico con il risultato che poi devo papparmi tutto io per cui e’ meglio che ci RINUNCIO!!!
Un caro saluto
Dona
Da: Dona su Marzo 3, 2008
alle 8:50 pm
Il pesce con le patate è ottimo,e brava Melania.
buona serata
Roberto
Da: roberto su Marzo 3, 2008
alle 10:13 pm
“Tutto in armonia. Tutto dosato con l’istinto. Assaporando ogni ingrediente nella giusta quantità, ogni profumo, ogni sensazione, ogni vibrazione (del corpo? dell’anima?).”
“Pertanto… assaporate ogni boccone del vostro cibo e ogni sorso del vostro vino lentamente, guardando negli occhi chi vi circonda, trasmettendo ogni vostra sensazione, godendo appieno di ogni momento.”
Si si godiamoci la vita in ogni sua essenza ed in ogni sua sfumatura… voglio proprio vivere cosiiii… in tuuuutttttoooooo!
Quando ci inviti a cena?
Da: Lorenzo su Marzo 3, 2008
alle 11:24 pm
non uccidetemi.. cos’e’ sto pesce san pietro???
Da: arwenh su Marzo 3, 2008
alle 11:58 pm
Di nuovo: devo andare a (ri)vivere in campagna.
Da: priedavat su Marzo 4, 2008
alle 11:03 am
Hai detto una frase da copiare: ” Cucinare per chi si ama è puro erotismo” salvo poi fargli venire mal di pancia quando l’amore comincia a scricchiolare!
Da: wood su Marzo 4, 2008
alle 12:02 pm
Neve intorno alla cittá, raffiche di vento, ieri 20 oggi meno venti…..io non ci volevo credere e quindi stamani mi sono rifiutata di mettere il giaccone per fare la centaura adesso sono un ghiacciolo…..buon pomeriggio.
Kiss
Da: xeena su Marzo 4, 2008
alle 2:38 pm
ciao mel, tutto ok e tu?
Da: newyorker su Marzo 4, 2008
alle 4:00 pm
Ciao mel…è andato tutto bene!!!
Tu come stai? ti abbraccio!
Da: francesca su Marzo 4, 2008
alle 4:40 pm
…non solo andare piano, lentamente…
ma fermarsi anche, ogni tanto, a pensare…
…prendersi un pò di tempo per sè e niente più.
Un grande bacio mel
Da: barbie su Marzo 4, 2008
alle 8:03 pm
Devi riuscire a reggere tutto, fai scivolare un po’. E io ce la faró a reggere questa giornata?
Siii.
Buona giornata Melania
Da: xeena su Marzo 5, 2008
alle 6:21 am
Quante cose da dire.
))))
L’inverno è passato, cara melania . contenta ?
Adoro il pesce San pietro e ancora adesso stano, dopo 18 anni tondi tondi, a dimenticare un esemplare da me mangiato nel meravigliosa ristorante la Lepanto di alghero, visto che si patla di sardegna…accompagnatao da vermentino di gallura. Non ci giurerei (dopo tutti questi anni), ma la ricetta non doveva essere molto lontana da quella che indichi tu.
Se posso permettermi una provocazione, però, di solito in Sardegna siete più bravi a preparare la cane che non il pesce. spero di non urtare la suscettibilità di nessuno, ma salsicce, porceddi, pecore etc. da me consumati in terra d’Ichnusa mi sono rimasti impressi.
Vivere il mangiare come il fare l’amore. meglio di tutto, nella mia scala personalissima di “valori” è: prima mangiare bene ( e bere) e dopo fare l’amore. perfetto.
Vedo la copertina di Some girls. ehehe che ricordi. tu forse quando uscì sul mercato appena nascevi, io ivece ero al liceo. che ricordi…lo sai che fu boicottato da tutti i neri d’America (tra gli afroamericani il senso di appartenenza è stretto e i boicottaggi funzionano…) per via di una frase estremamente offensiva nei confronti delle donne nere? (Black girls just want to get fucked all night)
che chicca eh ? non dirmi che lo sapevi perchè non ci credo
Da: alan zivojinovic su Marzo 5, 2008
alle 11:21 am
aggiungerei un nuovo post, visto che io e la cucina…
Da: anto su Marzo 5, 2008
alle 11:27 am
Cara Melania, intanto devo ringraziarti per esserti preoccupata di me nei giorni scorsi. Arrivo in ritardo, ma ti ringrazio di cuore. Quanto al tuo post, puoi regalare un po’ di colori anche a me?
Da: Fabioletterario su Marzo 5, 2008
alle 12:55 pm
La primavera sta arrivando e si sente! Caspita se si sente!! si sente pure dai profumi della tua cucina…Un salutone melania
Da: demi4jesus su Marzo 5, 2008
alle 2:37 pm
finito di cucinare?
baci!
Da: roselia su Marzo 5, 2008
alle 2:49 pm
Ma sei ancora in cucina a preparare deliziosi manicaretti?
Un caro saluto
Da: principasticcio su Marzo 5, 2008
alle 3:04 pm
tra me, te ed altri, non si parla che di gusti mangerecci ultimamente….ma in fondo è così bello ritrovarsi attorno ad una tavola con gli amici….è il mio passatempo preferito…altro che cinema o danze..ciao mel…buon appetito!
Da: newyorker su Marzo 5, 2008
alle 4:36 pm
per chi non ha problemi di linea!!!
Ciao Melania:) Buona serata!! A più tardi.
Da: francesca su Marzo 5, 2008
alle 5:33 pm
hola mela… ahahhaha… oggi si mangi allora… mi sa che non mi uscirebbe bene come piatto… boo non so… si sto bene, almeno credo… e tu tutto ok?… bezito
Da: fe su Marzo 5, 2008
alle 6:23 pm
mmm… immagino mela, ti sei imbarcata in una bella avventura, ci vuole coraggio e fermezza per reggere, ma è un acosa importante, quindi resisti, bezito
Da: fe su Marzo 5, 2008
alle 8:04 pm
“Afrodita” di Isabel Allende, è il libro che fa per te.
Racconti, ricette e altri afrodisiaci.
Da: gasta su Marzo 5, 2008
alle 10:00 pm
Quella della pelliccia, dell’elicottero e delle droghe pesanti le avevo pensate pure io, poi dei tuoi “mai fatto” siamo a 10 su 10 anche per me.
e ricorda fregatene a meno che non é un gran pasticcio!
Hai risolto con la bimba, io spero di si
Notte Mel.
Da: xeena su Marzo 5, 2008
alle 10:28 pm
Hai la forchetta giusta…il giusto coltello……allora è tutto perfetto, da assaporare con la giusta musica anche se lo stereo ora è spento.
Dimenticavo ” IS ARGIOLAS “………………..attenta al vino!
Da: salvatorepiroddi su Marzo 5, 2008
alle 11:04 pm
@salvatorepiroddi: direi della mia terra, almeno come origine. conosco e aprezzo tanto Argiolas e nello specifico “Is Argiolas”. Per i miei gusti leggermente troppo fruttato.
grazie, comunque
Da: melania su Marzo 5, 2008
alle 11:26 pm
Esatto…la perfezione ha un suo prezzo.
P.S.Marz085
Da: salvatorepiroddi su Marzo 5, 2008
alle 11:37 pm
Melania Oscar, chi é questo Salvatorepiroddi, ogni tanto arrivano commenti preziosi sarebbe bello capire chi e dove giusto per non farceli scappare
loro sono grandi devono affrontare e poi tu ci sei eccome se ci sei.
Buona giornata Mel, che dolori questa scuola ma la grande lavora?
Kiss non darti le colpe, io avevo 8anni quando si separarono precipitó tutto e la mia infanzia andó a put….e, peró ci sono eccome…energica e vitale
Da: xeena su Marzo 6, 2008
alle 6:42 am
Io sono uno di quei maschi che in cucina ci sa fare e ci mette passione. Fino ad ora ero decisamente meglio di tutte le ragazze che ho avuto, cucino meglio perfino di mia madre e questo é particolarmente inquietante. Poteri di internet…eheh
saluti:)
Da: mirko su Marzo 6, 2008
alle 10:29 am
Melania, Melania, che bello leggerti, quasi quanto stare in cucina. Pensa che il giorno della lentezza era il mio compleanno…
Da: bakunin1269 su Marzo 6, 2008
alle 11:04 am
Cucinare per sé e per chi si ama è rilassante.
Insegui i tuoi pensieri mentre le mani vanno quasi da sole.
Ed “il piatto”, alla fine, è una promessa mantenuta.
Per tutti.
Da: Il Narratore soft su Marzo 6, 2008
alle 11:49 am
Spero tutto bene
Un abbraccio
Dona
Da: Dona su Marzo 6, 2008
alle 12:24 pm
Melania, ora tocca a me tirarti le orecchie del fatto che sei fuggita?
Da: Fabioletterario su Marzo 6, 2008
alle 1:38 pm
sai cosa ho appena mangiato io?
finocchi lessi e zucchine come sopra!
la gente pensa che siano tristi ma io ti posso assicurare che mi piacciona una cifra
certo..un bel piatto di spaghi con sughetto di pomodorini e basilico e aglietto rosolato nell’olio buono mica mi fa schifo….(il tutto innaffiato da un buon vinello!)..
però perchè le verdure lesse o cotte al vapore o in generale la cuicna semplice non troppo elaborata fatta di cose genuine viene considerata roba triste per gente triste?mica uno mangia così perchè sta necessariamente a dieta!e poi parliamoci chiaro…l’abbacchio sarà pure buono per i cultori della carne come la fiorentina e affini…ma per digerirla ti ci vuole na settimana e al termine ne hai digerita un quarto!
cmq..lo sai adoro anche il riso.
quindi la prossima ricetta di melania è “risotto…..”
ti stringo forte forte.
raffabella
Da: raffabella su Marzo 6, 2008
alle 1:54 pm
Cucinare, sì, è usare tutti i sensi. Sentire quello che si fa, vederlo realizzarsi, anticipare il piacere… Me ricorda qualche cosa, devo di’
M.
Da: M. su Marzo 6, 2008
alle 3:43 pm
oberata di lavoro? un salutino
Da: newyorker su Marzo 6, 2008
alle 4:05 pm
Alla casa avrei da sottoporre le mie richieste:
CARPACCIO DI TONNO CON RUCOLA E CAPPERI
SALMONE DI SCOZIA AFFUMICATO
ZUPPA DI CIPOLLE ALLA FRANCESE
ROGNONE DI VITELLO TRIFOLATO
INSALATE MISTE DI STAGIONE
GELATO DI CASTAGNE
Si può fare… magari su quella spiaggia che profuma di rosmarino… Chi ti parla è il nonno il bambino è immerso in altri sogni…
David.
Da: David su Marzo 6, 2008
alle 6:53 pm