26 – 27 luglio 1967
Quell’estate io e la mia famiglia, mio padre Pietro, mia madre Annalisa e mio fratello Giovanni, trascorremmo qualche settimana in un piccolo paese di montagna, non lontano da Cortina d’Ampezzo, dove avevamo preso una casa in affitto.
Arrivammo nel luogo di villeggiatura sabato 27 luglio, nel tardo pomeriggio, dopo una lunga attraversata in nave dalla Sardegna (Porto Torres – Genova) ed un altrettanto lungo viaggio in macchina da Genova alla località prescelta per le vacanze.
C’eravamo imbarcati a Porto Torres la sera del 26 luglio. I miei nonni paterni, Uccia e Pino, ci avevano accompagnato sino alla nave, con la loro vecchia Fiat 600 giallo limone. Nel momento dei saluti, abbracciando mia nonna, avevo notato che i suoi occhi erano lucidi e che il labbro superiore della sua bocca tremava leggermente. Doveva averlo notato anche mio nonno, perché subito l’aveva presa per un braccio e l’aveva stretta a sé, posandole delicatamente un bacio sulla testa precocemente argentata e dalla leggera sfumatura violetta. Mia nonna, stringendo con le mani nervose una borsa di paglia, aveva abbandonato la testa sulla spalla di mio nonno, trovandone conforto. Subito un lieve sorriso era tornato ad illuminare il suo bel viso ovale, dalla pelle incredibilmente candida. Con un piccolo fazzoletto ricamato aveva asciugato gli occhi, ancora adombrati da un velo di lacrime e di apprensione. In seguito a quel semplice gesto, un impalpabile profumo di violetta si era diffuso nell’aria. I miei nonni aspettarono sul molo sin dopo la partenza del traghetto, vicini, salutandoci con la mano. Noi, sul ponte più alto, ci sbracciammo a lungo per farci riconoscere in mezzo alla folla.
Dopo aver sistemato il bagaglio nella nostra cabina, restammo fuori sino all’imbrunire. Io e mio fratello salimmo e scendemmo ripetutamente le scalette verniciate di bianco che portavano da un ponte all’altro della nave. Eravamo euforici, saltavamo, ci rincorrevamo e cantavamo a squarciagola. Sentivamo gli spruzzi salati del mare e respiravamo profondamente l’odore pungente della salsedine. Mia madre, dopo la fatica dei lunghi e meticolosi preparativi per il viaggio, appariva stanca ma felice. Quel giorno aveva indossato un leggero vestito blu di lino, che le lasciava le braccia scoperte ed era abbottonato sulla schiena con grossi bottoni tondi ricoperti di stoffa. Portava un paio d’occhiali da sole scuri e teneva i lisci capelli castani, freschi di parrucchiere, raccolti dentro un foulard di seta bianco e blu, annodato sulla nuca. Ci mettemmo in posa e lei ci fece varie fotografie con la piccola ed economica macchina fotografica acquistata per questo viaggio. Mio padre, dopo qualche tentennamento, accettò di farsi fotografare, porgendo il suo profilo destro, appoggiato alla balaustra del ponte, lo sguardo assorto rivolto all’orizzonte, con un mezzo sorriso sul viso abbronzato. Indossava pantaloni di cotone color cachi e un’ampia Lacoste verde petrolio.
Quando il sole stava per tramontare, vedemmo un gruppo di delfini, forse una famiglia, che guizzavano e saltavano nel mare lungo la scia schiumosa lasciata dalla nave. Tentammo di fare una foto, ma la luce non era più sufficiente. Questa immagine rimase in ogni caso impressa nella mia mente.
(…)

hai descritto così bene la tua famiglia che potrei dipingerla…è meraviglioso il ricordo anche se spesso è doloroso…perchè la tua nonna piangeva?
Da: francesca su Aprile 3, 2008
alle 1:45 pm
Che bel ricordo Mel! Sembra di vederle quelle foto che ci descrivi, ed anche l’atmosfera tutta.
La commozione di tua nonna poi è toccante.
Ricordo quando noi si partiva, io bimba, per raggiungere la casa al mare, a soli 100 km di distanza. Sembrava di partire per le Americhe: un lungo viaggio sulla millecinque Fiat di papà, carica di tutto e di più. Si stava via per tre mesi, sembrava una vita!
Da: Miskappa su Aprile 3, 2008
alle 1:45 pm
Che bel racconto, queste istantanee di quando si era bambini tornano cosi vive a volte.
Brutto tempo e rumore di ruspa uff, giornata con umore cosí cosí riparo leggendo “Il bacio” di Kate Chopin.
Buon pomeriggio
Da: xeena su Aprile 3, 2008
alle 1:47 pm
è BELLO EDULCORARE LA VERITà O COMUNQUE MODIFICARLA APPENA…PER NON ESPORSI TROPPO, ANCH’IO LO FACCIO…BUON POMERIGGIO A TE:)
non so perché ho scritto maiuscolo…
Da: francesca su Aprile 3, 2008
alle 2:09 pm
C’è………..c’è sempre stato, anche stamane era li nonostante tutto.
Bacio Salvatore 128
Da: salvatorepiroddi su Aprile 3, 2008
alle 3:26 pm
@Salvatore: certo, nonostante tutto. Bacio
Da: melania su Aprile 3, 2008
alle 3:35 pm
Sembra di essere con te, lì su quella nave,
a guardare i delfini affiorare e tuffarsi alle luci rossastre del tramonto.
Anche io al chiuso di una stanza, con l’animo agitato da un vento di maestrale.
Un saluto e un bacio.
princi
Da: principasticcio su Aprile 3, 2008
alle 3:53 pm
toccante e magico sapore d’un tempo che fu.
Da: fgem su Aprile 3, 2008
alle 8:41 pm
Buonanotte, sardina fra i delfini.
Notavo che nella testata del tuo blog si addormentano tutti, sereni e abbandonati.
Ne avremmo bisogno anche noi, vero?
Ci provo adesso, sognifelici a te e alle tue ragazze.
Da: rapida su Aprile 3, 2008
alle 10:33 pm
Notte Mel….concerto con un grande presentazione dell’Oscar…ma si racconterá lui perché ho filmato tutto
Kiss
Da: xeena su Aprile 3, 2008
alle 10:48 pm
notte Mel!
Da: francesca su Aprile 3, 2008
alle 11:22 pm
nuvole grandi e gonfie oggi, fino allo scoppio del temporale. Violento, ha schiaffeggiato alberi, uomini, cose. Poi la luce ha frangiato le nubi,esauste e la vita ha ripreso i suoi sorridenti traffici. Così la memoria, Melania, uno scroscio che rinfresca e fa vivere. Solo ai pusillanimi fa paura. Notte bella Mel
Da: willy su Aprile 3, 2008
alle 11:26 pm
Oggi
Titolo:
” L’IMPERFETTO ”
Un Figlio
Sarebbe
Perfetto
Tante Cose
Sarebbero
Perfette
La Vita Stessa
Sarebbe
Perfetta
ma IO
non Ho
Più
Una
Vita
o
Forse
- SI -
Aprile0804
Salvatore
Da: salvatorepiroddi su Aprile 4, 2008
alle 1:32 am
io, che tonno sono, ho sempre amato le delfine. ‘giorno mel.
Da: baskerville su Aprile 4, 2008
alle 6:57 am
Ciao sto per andare in ufficio…Daria l’ho sentita ieri sera…poi le ho mandato un messaggino a mezzanotte e mezza…mi manca che vuoi fare? Eppure di viaggi ne ha fatti tanti…sono io in questo periodo ad essere malinconica.
Buona giornata Mel
Da: francesca su Aprile 4, 2008
alle 7:10 am
Appena le apri lo vedrai, luminoso è lì ad aspettarti…………Cagliari, Bacio
Da: salvatorepiroddi su Aprile 4, 2008
alle 7:47 am
Porca miseria che viaggio che vi siete tirati…..Ah il 67 che anno, lo sai che è nato uno in gamba: mi sembra che il suo nome cominci per F e finisca per lavio!
Da: nadiaflavio su Aprile 4, 2008
alle 7:47 am
@Salvatore: forse sì.
Da: melania su Aprile 4, 2008
alle 8:05 am
@Salvatore: infatti appena aperte l’ho visto, ma l’avevo intravisto anche da prima, con gli occhi ancora socchiusi. Salutami Cagliari. Bacio
Da: melania su Aprile 4, 2008
alle 8:07 am
È una delle cose più belle che ho letto negli ultimi anni. Sono poche righe, ma mi sembra di conoscervi tutti.
Da: Bakunin su Aprile 4, 2008
alle 8:22 am
Che bello spaccato di ricordi della tua anima..
Da: Beppone su Aprile 4, 2008
alle 10:50 am
purtroppo io vivo al mare
si, purtroppo
perchè chi come me vive al mare
lo da x scontato
c’è, c’è sempre stato, è un paesaggio come un altro
e invece non è così
il mare parla
dice tante cose, peccato che in pochi riescano a sentile
te sei una persona di queste e ti ammiro x la tua capacità d’ascoltare
un beso
Da: Artemisia65 su Aprile 4, 2008
alle 11:08 am
che bel post Mel…così profondo e dettagliato nella giusta dolce maniera…
qui sole e cielo azzurro che di più non si può..
Buon finesettimana!
baci!
Da: roselia su Aprile 4, 2008
alle 11:16 am
Un bacione, giornata spettacolare senza vento manca solo questo: “spruzzi salati del mare e odore pungente della salsedine.”….magari
Buon pranzo.
Da: xeena su Aprile 4, 2008
alle 11:40 am
Sicura sicura che non stai scrivendo un libro in gran segreto?
Da: Fabioletterario su Aprile 4, 2008
alle 12:25 pm
è rassenerante sapere che riesci a sorridere e ad assaporare il piacere di una bella giornata di sole..
passerò a rileggerti con calma.
da una veloce sbirciata si parla di vacanze che furo che sono un ottimo preludio per quelle che verranno
ora sono di corsa.
vado a finire un lavoro e poi di via ad appuntamento in centro.
ti stringo mel cara.
raffabella
Da: raffabella su Aprile 4, 2008
alle 1:07 pm
il fazzoletto ricamato della nonna, e la pelle candida…
Da: frà su Aprile 4, 2008
alle 2:53 pm
ciao…sto per uscire dal mio ufficio!!!!
EVVIVA
Da: francesca su Aprile 4, 2008
alle 3:38 pm
IN QUEL LUGLIO DI QUELL’ANNO SONO NATA IO…
Da: francescaxxxx su Aprile 4, 2008
alle 3:41 pm
si però sai almeno un attimo di tregua..l’ultima volta il gelato si era sciolto e la mia mano sapeva di torroncino:)
Da: holden su Aprile 4, 2008
alle 7:12 pm
volevo usare la mia faccia, ma ci sono riuscita solo qui, con gravatar niente da fare anche se l’immagine è piccola arriva un’immaginona e potrei usare come avatar al massimo una narice …Boh?! Prima non era così…certo la roscetta è più carina…vorrà dir che una volta arriva la bionda e una volta la rossa! non ci fare caso Mel, ma la malinconia mi fa venire voglia di giocare
Da: francesca su Aprile 4, 2008
alle 7:39 pm
Non tutto si perde definitivamente, può essere tranquillamente che tu quei delfini li abbia ritrovati, magari in una scatoletta di tonno
Da: Oscar Ferrari su Aprile 4, 2008
alle 9:17 pm
il 1967 è il mio anno di nascita.adesso che mia madre non c’è più, leggere cose legate ai ricordi mi fa sentire vulnerabile e malinconica.
Ma è un sentimento dolce.
Un caro saluto
Da: laura su Aprile 4, 2008
alle 9:19 pm
Appartiene al suo modo di esprimersi……sei stata condizionata solo dal tuo stato d’animo…….per il resto grazie, ti giuro non lo immaginavo minimamente che tu fossi della mia stassa città.
Sono distrutto e anche affamato, scappo a cena perchè hanno preteso la mia presenza………un mio caro amico si sposa a Giugno.
Ero in debito con te ma anche curioso.
Promessa mantenuta, ciao Salvatore.
P.S. Gli animali rimangono tali perchè liberi.
Un bacio.
Da: salvatorepiroddi su Aprile 4, 2008
alle 10:00 pm
@Salvatore: per il fatto della città sei stato “poco attento”. E un giorno ti ho fatto anche una domanda specifica… vabbè… ti scuso… (scherzo, forse).
(ti dirò in altro momento)
Quale debito?
Te l’ho già detto e forse scritto. Grazie. E questo non è il mio campo.
bacio da quell’animale libero di M.
Da: melania su Aprile 5, 2008
alle 1:01 am
Hai descritto così bene questo tuo ricordo che mi sono sentita lì con te, mentre guardavi i delfini… Le tue parole hanno trasformato questi attimi di vita in un meraviglioso dipinto.
Ti abbraccio e grazie per le belle parole.
Da: Barbara su Aprile 5, 2008
alle 2:27 am
buongiorno. come stai?
Da: fgem su Aprile 5, 2008
alle 7:05 am
Buon giorno Mel, c’é il sole tra qualche minuto….e il cielo é azzurro…
Passa bene.
Da: xeena su Aprile 5, 2008
alle 8:28 am
Ho anche io nei miei ricordi un immagine simile, ero in crociera e ricordo mi stavo pure fumando una canna..detto in tutta sincerità..
Da: mirko su Aprile 5, 2008
alle 9:59 am
Paura….però sto bene con quella maschera, ammettilo…..
Buon tutto, bacio Salvatore và da Francesca
Da: salvatorepiroddi su Aprile 5, 2008
alle 1:00 pm
come posso fare a meno di ridere per i commenti di oscar? meno male che esiste, riesce a sdrammatizzare tutto? i delfini ritrovati in una scatoletta di tonno sono il massimo!!!
Da: francesca su Aprile 5, 2008
alle 2:25 pm
@Salvatore: mentre ascolto “la giacca nuova” e penso che un acquisto del genere abbia un senso. Non ho avuto paura, se non di morire dalle risate davanti alla commessa. Buona serata, bacio
Da: melania su Aprile 5, 2008
alle 8:55 pm
ciao mel…che fare? E’ il nostro destino! Io mi infilo nel letto a leggere un buon libro…volevo anche vedere un film in dvd , ma non ce l’ho fatta…ora mi faccio un panino e berrò un buon vino bianco fresco!!!grazie tenera amica!
Da: francesca su Aprile 5, 2008
alle 9:11 pm
@Laura: ti abbraccio forte. Sii serena.
Da: melania su Aprile 5, 2008
alle 9:45 pm
Cena:
Penne rigate con pomodori freschi, radicchio e asparagi
Sardine lavate con l’aceto, aperte a libro, pulite e messe a macerare nel limone per cinque ore, messe sul piatto, salate e pane carasau
Vino, Barroccu
Ricotta mustia e marmellata
Arance
Sigaro di cioccolato simil bacio perugina
Crema di limoncino
Ora sì che inizio a ragionare senza mostrare i denti.
Notte Mel, bacio Salvatore.
P.S. sai chi è ” Hanuman”……..son contento che ti piaccia la giacca nuova, bella musica, hanno suonato due anni fà al ferroviario.
Da: salvatorepiroddi su Aprile 6, 2008
alle 12:29 am
Che bei ricordi Mel!
Sì, nottambula anch’io… ti do la buona notte…
A volte ci rifugiamo nei rcordi perché ci scaldano quando abbiamo freddo… a me capita spesso… ma ora torna primavera Mel… stai serena… ti abbraccio fortissimo… Noemi
Da: demi4jesus su Aprile 6, 2008
alle 12:31 am
@Salvatore: le sardine aperte a libro… mi stai a prendereper i fondelli?? le hai lette almeno? Non so tutto ma ho un’idea. Lo spirito con l’aspetto della scimmia (ovvero l’undicesimo avatar).
Ma se a mezzanotte eri ancora all’aeroporto come hai fatto a fare tutto in mezzora? Boh… Notte… Bacio… Svegliami quando vuoi (te lo concedo)
Da: melania su Aprile 6, 2008
alle 2:10 am
Ieri mi sono addormentata guardando il film col premio Oscar piú fico dell’anno (lo so, lo so sono un disastro) per non parlare che saró l’unica al mondo ad aver avuto un cedimento su “Into the Wild” il film piú bello dell’anno o forse un dei film piú belli che io abbia mai visto (devo convincermi a farmi un caffé alla sera al posto dei due tiretti)….oggi ci ridó un’occhiata perché devo parlarvi di questo capolavoro.
Giornata grigia Mel, dentro e fuori.
Da: xeena su Aprile 6, 2008
alle 8:41 am
mel non ho capito niente! Forse sono scema: né qual è l’errore di cui accenni di Salvatore, né della vibrazione, né il commento di Salvatore ultimo che mi dice di scusarti perché impegnata ai fornelli!….
Da: francesca su Aprile 6, 2008
alle 9:50 am
Io di notte dormo e di giorno sto sveglio..cosi dicono che bisogna fare..ti mando un buffetto
Da: holden su Aprile 6, 2008
alle 10:29 am
:: Grazie per il tuo passaggio…
E grazie per avermi fatto legger questo brano di poesia… Vedevo tua nonna.
E quasi mi veniva da piangere.
Un bacio. ::
Da: Digi Sign su Aprile 6, 2008
alle 7:13 pm