non sei riuscito a guardarmi negli occhi eppure io cercavo il tuo sguardo. neanche per un attimo l’hai fatto. guardavi ovunque e fissavi tutto ma i nostri occhi e i nostri sguardi non si sono incrociati e trovati.
sei passato a prendermi con la tua macchina che era anche la mia e ora non lo è più. mi sono sentita un’estranea in quel sedile in cui ho viaggiato per così tanto tempo. mi sentivo persa, affogavo e nessun salvagente all’orizzonte. sguazzavo nella mia malinconia senza fine, senza senso, senza un punto di partenza e senza un traguardo da raggiungere.
sei magro, capelli troppo lunghi, fumi troppo e troppo in fretta, mangi velocissimo e io come sempre non riesco a starti appresso. bevi birra alcolica tu che sei allergico all’alcol.
pensieri inespressi. non sono più problemi miei. questo ce lo siamo detti in vari modi e in varie forme. mi hai chiesto di me, come sto, che faccio, come vivo, come soffro, sono innamorata.
per poi correggere il tiro, non sono affari miei, sono fatti tuoi.
io non ti ho chiesto niente, tesoro mio, faccio ancora fatica a pensare a una donna che non sono io e che sta vicino a te. non ti amo, no. non sono più innamorata di te, ti voglio bene ma non ti amo più. ma non riesco ancora ad accettare tutto. so più di quello che vorrei sapere, capisco più di quello che vorrei capire. non mi nascondo niente, ma non ne voglio parlare, non riesco proprio.
siamo ormai così distanti e allo stesso tempo così vicini, che assurdità. ti guardavo e non mi specchiavo più nei tuoi occhi. mi sembrava impossibile. tu sei l’uomo con cui ho passato quasi metà della mia vita, con cui ho messo al mondo due figlie. tu sei stato il mio uomo, il mio amore.
ogni tanto ti scappava un consiglio, il tono preoccupato. poi ti correggevi, tornavi indietro sulle tue parole, su quello detto e su quello solo pensato. no, io non sono più un problema tuo. sono solo un problema mio. le nostre vite hanno preso strade diverse, e ora ci guardiamo da lontano su sponde diverse.
hai notato che non ci siamo neanche abbracciati e baciati, come fanno anche solo i conoscenti e gli amici? io e te non facciamo niente che non ci venga spontaneo. quindi questo significa che non era il momento. potevo allungare una mano e toccarti e non l’ho fatto. ti ho solo guardato e ascoltato. inghiottendo l’amaro del rimpianto per ciò che non è stato e che mai più sarà.
notte tesero mio, notte serena.
(ho imparato a dormire da sola, mi addormento tardi e faccio fatica a svegliarmi la mattina. faccio progressi, accidenti… passi da leone… arriverò lontana… e tu mi sarai sempre troppo vicino, troppo dentro per dimenticarti del tutto… merda…)


Potrei dirti che anche io ci sono passata, tanti, tantissimi anni fa, che ho passato anni con la speranza che tutto tornasse come prima, poi ho capito che dovevo voltare pagina, ma è stata dura. Oggi sono serena, non dico felice ma serena sì. Lo scorso anno mi sono risposata, ma un pensiero al passato va sempre….Ciao un abbraccio giò
Da: Farfallaleggera su Luglio 17, 2008
alle 6:22 am
bellissimo post, bellissimo blog.
Da: ali su Luglio 17, 2008
alle 8:30 am
Accidenti… leggo ogni tuo aggiornamento (commento poco lo so…) e ogni volta ho sempre addosso la stessa sensazione: tu COMUNICHI…
p.s. le foto che scegli sono sempre bellissime, quella di oggi lo è proprio tanto… dove le peschi?
R
Da: Rob su Luglio 17, 2008
alle 9:46 am
Un saluto…oggi…Salvatore.
Da: salvatorepiroddi su Luglio 17, 2008
alle 10:13 am
E’ bello questo ping-pong sentimentale.
Farà soffrire, lo so, ma è meglio dell’indifferenza totale.
Quella uccide.
Da: aquilanonvedente su Luglio 17, 2008
alle 10:58 am
(doveva pur accadere, questa omonimia di nick)
Conosco bene quello che descrivi, e la canzone dell’amore perduto per anni non ho potuto ascoltarla senza che mi venissero le lacrime agli occhi.
C’è una frase, ne “L’arte di amare” di Fromm, che dice all’incirca così: pretendere che un amore profondo e duraturo si chiuda velocemente è altrettanto velleitario di quanto non lo sia pretendere che si costruisca velocemente.
E’ vero, purtroppo o per fortuna.
Perdonati queste malinconie.
Da: Rob su Luglio 17, 2008
alle 11:25 am
Non ho mai provato quello che tu hai descritto ma é doloroso solo a leggerlo, quando i post ti entrano dentro e ti scatenano queste sensazioni.
Sono senza parole Mel….tu sconvolgi con quei dialoghi interiori che ci regali.
Da: xeena su Luglio 17, 2008
alle 11:53 am
Da Rob a Rob… si prima o poi doveva capitare…
Da: Rob su Luglio 17, 2008
alle 12:40 pm
scrivi benissimo….
Ci sono passata, ma non riesco a immaginare come sia chiudere una storia così lugna perchè la mia era durata giusto un paio di anni e mezzo..il tempo di mettere al mondo nostra figlia…splendida….siamo rismasti amici…anche se dopo qualche mese ce l’abbiamo fatta a recuperare il rapporto d’amicizia…forse per stare entrambi vicini a nostra figlia allora così piccola….Ne è venuto fuori un bel rapporto…..anche se l’amor enon è tornato….e quando è venuto a mancare è stato per me come perdere un familiare…anche se non stavamo più assieme da anni….
Da: francescaxxxx su Luglio 17, 2008
alle 1:41 pm
riesci a sconvelgermi l’anima con i tuoi post e con la tua vita…
Da: Twister su Luglio 17, 2008
alle 2:30 pm
Devono essere stati momentacci, ma prima o poi ci si deve abituare
Da: Oscar Ferrari su Luglio 17, 2008
alle 2:47 pm
Ci è piaciuto molto il tuo post: spontaneo ma nello stesso tempo molto meditato .
Chi non si e trovato in questa situazione scagli la prima pietra…….. doloroso ma bisogna andare avanti:-))
Da: specchio su Luglio 17, 2008
alle 3:02 pm
no,oscar.non devi abituarti ai momentacci. il momentaccio arriva,lo affronti,ne esci,conciata bene o male,e speri non ricapiti. il momentaccio non è cosa a cui si fa il callo,significherebbe che è una situazione che perdura. io voglio invece che a Melania il momentaccio passi e che lei ne esca con un sorriso vero
Da: tania_01 su Luglio 17, 2008
alle 3:14 pm
Leggo un’aspettativa in questo incontro che non si realizza. Però niente che tu non sapessi già anche ieri. Allora perchè fa ancora così male?
Da: reditugo su Luglio 17, 2008
alle 3:25 pm
Reditugo: no, nessuna aspettativa. mi trovo in questa situazione perché l’ho voluto in un certo senso. inutile protrarre qualcosa che è finito e non funziona più, non ha senso posticipare. fa male vedere, costatare, ricordare, raffrontare. cosa-come eravamo, cosa-come siamo adesso. un abisso.
Da: melania su Luglio 17, 2008
alle 3:39 pm
Un saluto a te, Salvatore.
Da: melania su Luglio 17, 2008
alle 3:58 pm
Un abbraccio
Da: laura su Luglio 17, 2008
alle 4:20 pm
un abbraccio grande, Laura
Da: melania su Luglio 17, 2008
alle 4:24 pm
Mi vengono i brividi a leggere questo post, brividi di paura, di rammarico, brividi di brutto… argh!
Da: Lorenzo su Luglio 17, 2008
alle 4:51 pm
Si si è vero. Hai perfettamente ragione te. Il post è molto bello, scrivi molto bene. Ma talmente era scritto bene che su quel sedile di quella macchina quasi mi ci sono sentito io e ho avuto davvero qualche brivido freddo. Perchè so che la vita è dura, durissima a volte e che davvero ti guarda in faccia e a volte chiede il sangue, senza fare sconti. Ma a volte non riesco bene a farmene una ragione e non voglio arrendermi, nonostante le difficoltà, a godere di quel che di bello si può godere e a vivere una vita, nei limiti del possibile, piena. Sono convinto che ancora i tuoi giorni possano donarti altri bei momenti. Magari diversi dai precedenti, ma altrettanto belli. Anche se non ci conosciamo, sento che sei una donna in gamba e ti sono vicino.
Grazie per passare spesso a trovarmi dal mio blog.
un abbraccione…
Da: Lorenzo su Luglio 17, 2008
alle 5:08 pm
c’è tanta nostalgia, tanto amore ancora…non ti amo più o ti amo ancora. ma sappiamo cosa significa mel?
Da: francesca su Luglio 17, 2008
alle 5:20 pm
Chi ha vissuto quei momenti, eh si’, perche’ l’amore che se ne va e’ un amore che se ne va uguale per tutti (fa male da morire)non ha potuto fare a meno di ricordare…Chi non l’ha vissuto avra’ provato un brivido di freddo, la paura di star male, o di perdere a sua volta.
Posso solo aggiungere ai pensieri di tanti, il mio. Un’elaborazione lunga, passata attraverso diverse “perdite”. Solo dopo, pero’, il senso di quella perdita ha lasciato il posto ad una consapevolezza nuova, piu’ adulta, forse un po’ piu’ cinica, ma piena, dove al centro del mondo mettere davvero noi stesse. Imparando che chi ci sta accanto non e’ tutta la nostra vita, ma una parte meravigliosa che ci deve solo far star bene. E quel bene, io che non ti conosco, te lo auguro con tutto il cuore.
Ciao.
Loredana
Da: Loredana su Luglio 17, 2008
alle 5:56 pm
Non vorrei essere pedante, ma cercare uno sguardo e non trovarlo è un’aspettativa insoddisfatta.
Buona serata, nuvoloni e minaccia di temporale qui da noi.
Da: reditugo su Luglio 17, 2008
alle 6:02 pm
so cosa vuoi dire Mel, è come trovarsi di fronte al proprio passato, al proprio vissuto….in quel momento tu, anche se per un istaante ritorni ad essere quella di allora. Ti abbraccio forte
Da: francesca su Luglio 17, 2008
alle 7:06 pm
the life must go on
Da: fgem su Luglio 17, 2008
alle 8:37 pm
[...] del post (o il post del riccio?) Un garbato e delizioso post di un’amica http://melania07.wordpress.com/2008/07/17/tesoro-mio/ mi ha inevitabilmente stimolato una riflessione, agganciata al libro da poco letto “L’eleganza [...]
Da: L’eleganza del post (o il post del riccio?) « Aquila Non Vedente su Luglio 17, 2008
alle 9:49 pm
ho 43 anni
sono sposata da 22
stiamo assieme da 25
+ della metà della mia vita l’ho trascorsa con l’uomo che amo
ho provato ad immedesimarmi
e un po’ della tua angoscia
è stata la mia
ti auguro ogni bene
e ti ammiro
x quanto faticosamente stai cercando di ricostruire te stessa
io non avrei la forza
e forse neanche il coraggio
un abbraccio
Da: Artemisia65 su Luglio 17, 2008
alle 11:37 pm
Caffè…un salutone Salvatore.
Da: salvatorepiroddi su Luglio 18, 2008
alle 6:36 am
per me è stato ed è diverso….la disillusione, iil tentativo per anni, l’angoscia fisica profondissima nel momento in cui ho capito che era definitivamente chiuso (ho perso 4 chili in due giorni) poi ho chiuso, ora provo solo odio e disprezzo, per come è con i figli, fastidio e indifferenza per il resto. un fastidio anche fisico, intenso. può vivere come vuole, finalmente. è unoche non prova niente.
Da: animapunk su Luglio 18, 2008
alle 7:24 am
Mel,
)
vivo ed amo lo stesso uomo da 32 anni, ed ho provato ad immaginare come devi essere stata. Io dico che non si può smettere mai di amare una persona che abbiamo amato tanto.L’amore può cambiar forma, ma resta, sempre. Anche se non ci si dovesse mai più incontrare.
Mia cara, vorrei con tutta me stessa percepirti meno tormentata. Provaci, prova a vivere le cose con maggior leggerezza.Pensa che la vita, alla nostra età, è oggi e nulla può essere rimandato, men che meno la felicità.
Un bacio e sì, so che la mia pasta è quasi come una…..vabbé non lo dico neanche io cosa
ma ci siamo capite…ahahahahah
Da: Miskappa su Luglio 18, 2008
alle 7:39 am
Mi hanno toccato nel profondo le tue parole. Ti sono vicina. Sei un animo sensibile con un coraggio da leoni. Questo ti fa onore. Ti meriti ogni cosa bella. Ciao, piccola.
Da: burberry su Luglio 18, 2008
alle 8:29 am
Passa da me, c’è un pensiero per te!
Da: Twister su Luglio 18, 2008
alle 9:05 am
Sei capace di farmi immergere nelle cose che racconti tanto intensamente.
Ma quando sono così amare rischio di annegare!
Da: Il Narratore su Luglio 18, 2008
alle 11:01 am
Buone vacanze!
P.S: Mi sembrava inappropriato dirtelo in calce al commento precedente.
Da: Il Narratore su Luglio 18, 2008
alle 11:03 am
del resto, melania, non si può pretendere di chiudere un matrimonio in allegria.
pare che la faccenda stia al secondo posto nella graduatoria degli eventi che maggiormente procurano stress.
hai un bel raccontarti che non bisogna considerarlo un fallimento; uno lo sente comunque tale, a prescindere.
solo perchè, un tempo lontano, hai pensato: per sempre.
t’abbraccio e dai che ce la faremo
Da: lineadombre su Luglio 18, 2008
alle 12:38 pm
che bello quest post, mel..sà di affetto rimasto, di qualcosa di buono che rimarrà.
conservatelo , e ritiralo avvolto in un nastro rosso in un cassetto dell’anima.
domani arriverà altro.
un bacio bello
cristina
Da: missminnie su Luglio 18, 2008
alle 1:46 pm
credo solo che a un certo punto ci si smetta di toccarsi, di darsi anche un bacio sulla guancia.
non ho nenache ma più sfiorato se non per sbaglio.
Da: lois lane su Luglio 18, 2008
alle 2:52 pm
Reditugo: no, non sei pedante. si parla, no? io cerco sempre lo sguardo delle persone con cui parlo, e più mi stanno care è più ho bisogno di guardarle negli occhi. non mi piacciono gli occhi che sfuggono. credo che sia solo questo alla fine. ci si può guardare negli occhi anche quando non ci si ama più.
Da: melania su Luglio 18, 2008
alle 4:51 pm
Ciao Salvatore. Hai visto? Stamani il tempo sembrava incerto e invece…
Da: melania su Luglio 18, 2008
alle 4:52 pm
Sai bene cosa significa per Noi…sono a Napoli, bacio…per te Mel e per Xee, Salvatore.
http://it.youtube.com/watch?v=oal6IADt-qE&feature=related
Da: salvatorepiroddi su Luglio 18, 2008
alle 7:34 pm
Grazie, Salvatore. Sì, rappresenta proprio tanto.
Ricambio il bacio e lo passo anche a Xeena.
Questo è il testo con la traduzione di “No potho reposare” (Non posso riposare). Una delle canzoni d’amore più belle nella sua semplicità.
No potho reposare amore ‘e coro,
pensendo a tie so d’ onzi mamentu.
No istes ‘in tristura prenda ‘e oro,
nè in dipsoaghere o pessamentu.
T’ assicuro che a tie solu bramo,
ca t’amo forte t’amo, t’amo, t’amo:
Si m’essere possibile, d’Anghelu
s’ ispiritu invisibile piccabo;
Sas formas che furabo dae chelu,
su sole, sos isteddos e formabo
Unu mundu bellissimu pro tene,
pro poder dispensar cada bene
TRADUZIONE:
Non posso riposare amore del mio cuore,
perché penso a te ogni momento.
Non essere triste gioiello dorato,
né dispiaciuta o preoccupata.
Ti assicuro che voglio solo te,
perché ti amo tanto, ti amo, ti amo.
Se mi fosse possibile,
prenderei lo spirito invisibile di un Angelo;
Ruberei tutte le forme dal cielo,
il sole, le stelle e creerei
Un mondo bellissimo per te,
per poterti dare ogni bene
Da: melania su Luglio 18, 2008
alle 9:19 pm
notte melania, la mia piccola è a Bologna a trovare una sua amica…sono tranquilla, è andata in treno, arrivata bene. Ho un pò d’influenza intestinale quindi digiuno, tutto il giorno the e fette biscottate…spero che tu stanotte dormirai serena…ti invio una mail domani per il libro.
Baci baci
Da: francesca su Luglio 18, 2008
alle 9:32 pm
questa canzone è …
Da: dawor*** su Luglio 18, 2008
alle 9:53 pm
Mel…Salvatore.
Da: salvatorepiroddi su Luglio 18, 2008
alle 9:58 pm
no, non era il momento e non lo sarà mai, un’uomo con il quale si è condiviso un progetto cosi’ importante non sarà mai un’amico, qualcosa che non è piu’ amore resta per sempre dentro di noi e ci da sempre quel senso di imbarazzo, nessuno dei due saprà essere piu’ se stesso l’uno di fronte all’altro.
Da: clematisrose su Luglio 19, 2008
alle 1:45 am
Buona giornata Melania son giá strasveglia e la piccoletta devo scegliersi i vestiti per giretto in cittá (ci mette una vita), centro storico invaso da turisti e da bolzanini assetati di svendite, e il tempo é incerto pure stamattina….aiuto.
Non mi dire dove andrai….
Kiss
Da: xeena su Luglio 19, 2008
alle 7:25 am
Salvatore, sempre a Napoli? per lavoro o per vacanza? Comunque un abbraccio e stai bene. Fra poco mi metto in marcia per Stintino.
Da: melania su Luglio 19, 2008
alle 9:43 am
tornata? Io meglio e sono perfino andata al mare…ma non ho mangiato…
Da: francesca su Luglio 19, 2008
alle 4:02 pm
… perchè sono così maledettamente complicati i rapporti umani? perchè c’è chi ci sguazza e chi lo vorrebbe ma trova solo situazioni limite?
Why?
Meas.
Da: measumma su Luglio 19, 2008
alle 7:56 pm
Incontrarsi in un posto stabilito, in un freddo e tremendo sei gennaio.. scambiarsi le ultime cose rimaste a casa uno dell’ altra..
Guardarsi negli occhi per trovare un’ àncora di salvezza che non c’è, da parte di uno dei due…il più forte o il più debole?
Occhi sofferenti, occhi imploranti, occhi senza speranza..
-Non ho avuto figli con lei, Flavia..ma eravamo così intimi da una vita che la 2cv era anche la sua auto, la mia camera era anche la sua..
Tutto era” nostro”..anche l’amore..
Non lo è più.
Come non lo è più l’ amore con nicoletta, con annette, con cristina…
L’ amore è rimasto “mio” ma insieme a noi, ogni volta piangevano alcuni bambini non ancora nati ma destinati alla fusione del nostro amore..
La vita continua e adesso coccolo due creature nate con anna.
15 e 10 anni con occhi pieni del nostro amore a loro trasmessi.
Loro ci unsicono e fanno superare crisi altrimenti insuperbili..
Non sopporterei di privare il mare di amore che ho dentro per loro, da loro stessi..
Non ne avrei nessun scampo..
A chi darei il mio amore?
Mi ucciderebbe!
Come hai fatto tu?
Grazie, mel, per la commozione che mi hai dato con le tue parole!
Daniele
Da: daniele su Luglio 19, 2008
alle 10:12 pm
La gioia che l’amore da a volte sa trasformarsi nel dolore più acuto!!
Ho vissuto il dolore dell’amore ed ho combattuto per non soffrire!!
CAMBIARE
ALEX BARONI
Ti nasconderai dentro i sogni miei,
ma io non dormirò,
io dovrò cambiare!!
Il resto del testo puoi trovarlo e nell’interpretazione di Giorgia è mostruoso!!
Un abbraccio sincero!!
Da: Vin su Luglio 19, 2008
alle 11:02 pm
E’ paura, codardia o fiero coraggio lasciare una persona ormai legata a te da vincoli indissolubili..?
O forse un tenero miscuglio di questi due sentimenti?
A volte credo sia coraggio, fede in una vita che non preveda forzatamente una persona al tuo fianco..
A volte penso sia codardia di affrontare una cosa, un amore piu’ grande di noi..che ci spaventa..
Ma la malinconia sottile per “qualcosa che poteva essere e non sara’ mai”, come scrivi tu, e’ un sentimento fine e strisciante che non ci abbandona mai, agrodolce.
Quando dico a mia moglie che”voglio ancora bene” a nicoletta a flavia ad annette lei non capisce e si arrabbia ingelosita..
Sono stato il suo unico (credo) uomo e non può capire..
Rivedo nicoletta dopo 30 anni e mi sembra di averla lasciata ieri…
Quando alcune note musicali entrano nelle mie orecchie, rivedo il volto di annette e sento di nuovo il suo profumo, ventitre anni dopo..
Un sottile sentimento di tristezza mi pervade, ma la maturita’ mi fa andare oltre e capire che sono innamorato dell’ amore.. e questo mi sembra grandioso..
daniele
Da: daniele su Luglio 20, 2008
alle 9:52 am
Ciao, ci sono tanti messaggi a questo tuo post però voglio lasciarti anche il mio “in bocca al luo” affinchè tu ritrovi presto tanta serenità!
Un abbraccio
Da: ostinatamente su Luglio 20, 2008
alle 2:47 pm
Non si finisce mai di amare chi si è amato. Si colloca, si deve per forza collocare quest’amore in un luogo diverso, in uno spazio e in un tempo che non sono più i nostri.
Ma è dura, e niente affatto indolore.
E se c’è una pietra sopra, questa pietra è trasparente, perché quei volti, quei ricordi, noi li vediamo ancora, quelle parole, quelle promesse, noi le sentiamo ancora… e a volte pure quei sentimenti noi li proviamo ancora.
Il sedile della macchina su cui siede una donna che non sei tu…
*** anche su questo fronte abbiamo già dato ***
Da: donnaemadre su Luglio 20, 2008
alle 5:00 pm
Ieri luna piena e festa sul Talvera
(musica e birra niente di piú
) oggi grigliata spettacolare dai Ferrari e in serata temporalaccio…temperatura in picchiata, questa estate non decolla proprio. Mi sento autunnale ma la domenica pomeriggio mi ha sempre fatto un’effetto triste.
Ho letto Daniele, quanto sentimento quanta sofferenza…
Buona serata Mel
Da: xeena su Luglio 20, 2008
alle 8:48 pm
..eppure prima della dolce malinconia del ricordo ci sono tanti momenti duri, di male parole, di accuse reciproche.
Non riesco a dormire…mentre scrivo guardo il mio ex amore che dorme sul divano…abbiamo deciso così da una settimana….ma quanto è difficile mettere la parola fine???
Da: francescaxxxx su Luglio 21, 2008
alle 1:49 am
:: E’ dura… amarezza che si taglia, gesti che ci sembrano nostri che non lo sono più. Posti e luoghi, mani ed occhi in cui sapevamo che eravamo… sono lontani. Senso di appartenenza ma di estraneità. Non rammarico e nemmeno rimpianto. Ma è la vita che prosegue…che segna il suo corso.
Fa male legger cose da cui sono passato… ma so anche che, come hai visto anche tu, dopo c’è altro. E quello che hai vissuto, comunque, è tuo…non può togliertelo nessuno, ti resta dentro. Per sempre.
Un abbraccio forte anche a te…
E un bacio. ::
Da: Digi Sign su Luglio 21, 2008
alle 2:59 am
tanto.
Da: donnaemadre su Luglio 21, 2008
alle 8:04 am
buona settimana,melania. un abbraccio a te!
Da: tania_01 su Luglio 21, 2008
alle 8:40 am
Buon giorno…
Da: Twister su Luglio 21, 2008
alle 11:47 am
Un caro affettuoso abbraccio
Da: principasticcio su Luglio 21, 2008
alle 4:41 pm
è dura.
Io in quei momenti ho guardato la vita in modo prospettico: cosa mi fa piangere oggi fra 5 anni mi farà ridere. Ma è dura
Da: gasta su Luglio 21, 2008
alle 4:48 pm
Ero a Napoli per lavoro…tu come sei stata al sole…spero tutto bene, bacio Salvatore.
Da: salvatorepiroddi su Luglio 21, 2008
alle 4:48 pm
Ciao Mel passa dall’Oscar a vederti il mio porco cane tanto per farti un’idea dell’elemento che mi trascina in giro per la cittá. Hai sentito del cervo sotto i portici, ero li una mezz’oretta dopo, povera bestia
chissá chi se lo pappa.
Kiss serata tranquilla?
Da: xeena su Luglio 21, 2008
alle 8:02 pm
Salvatore: mi sono ben ben arrostita. domenica nel pomeriggio il vento è girato all’improvviso, maestrale, nuvoloni e pioggia. bene? si fa per dire.
Da: melania su Luglio 21, 2008
alle 9:19 pm
ciao mel ti ho scritto una mail l’altro ieri e mi è ritornata indietro, poi una oggi sembra partita stavolta, ma non sono sicura…è una giornataccia per me, solitudine e amarezza
Da: francesca su Luglio 21, 2008
alle 9:47 pm