a volte capita che un avvenimento triste come la morte porti in superficie ricordi piacevoli legati al passato.
un apparente e deplorevole controsenso. eppure capita. da un lato dispiace. qualcuno che in un certo modo ha fatto parte della tua infanzia e della tua adolescenza se n’è andato. lascia un vuoto. allo stesso tempo alcuni ricordi, che per tanto tempo hai coperto con un leggero e impalpabile velo, improvvisamente diventano nitidi, vivi, feroci. tangibili.
li lasci venire a galla e li respiri. sanno di buono e di fresco. non sembrano poi così vecchi. così datati. scaldano il cuore e rendono l’aria piacevolmente profumata e respirabile. come fare un bagno caldo e pieno di vapore dopo una giornata invernale di duro lavoro. come una doccia fresca e frizzante dopo una giornata di caldo e afa.
un flut di prosecco con una fragola. da assaporare lentamente, senza fretta, per pensieri leggeri e lenti. o tutto d’un colpo per un brivido improvviso e veloce.
comunque.
wish you were here…
So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you to trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We’re just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year,
Running over the same old ground.
What have you found? The same old fears.
Wish you were here.
Vorrei Che Fossi Qui
Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall’inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d’acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui


bedda,
ho fatto lo stesso pensiero a te e alla tua isola guardando la stessa luna…
…ho pensato anche io la stessa canzone apprendendo la notizia…
…ho vissuto il tuo post 10 anni fa con Lucio Battisti,
e a distanza di tanto tempo qualche giorno fa, in occasione del suo anniversario,
scegliendo la sua canzone che di più ha segnato la mia adolescenza.
Un bacio e buona notte.
Da: barbie su Settembre 17, 2008
alle 12:24 am
Eh già…
I ricordi…
Intanto con la scusa dei ricordi ti sei sgargarozzata un prosecco (e pure con la fragola).
Da: aquilanonvedente su Settembre 17, 2008
alle 7:50 am
bellissima….
ciao Mel!
Da: roselia su Settembre 17, 2008
alle 8:53 am
canzone stupenda!!
ciao melani!!! tutto bene? ti sei ripresa??? con calma mi aggiornerò, per il momento un abbraccio e un bacio senza fine.
Da: newyorker su Settembre 17, 2008
alle 9:36 am
esattamento così. il ricordo di chi non è più qui talvolta scalda e conforta. ci si ritrova a sorridere soli, nel ricordo di una giornata. o a piangere disperatamente, per liberarsi dal dolore della perdita.
Da: frà su Settembre 17, 2008
alle 9:58 am
Ciao!
Marco
Da: Marco.B su Settembre 17, 2008
alle 1:10 pm
Marco B.: ciao e buona giornata a te.
Da: melania su Settembre 17, 2008
alle 1:59 pm
Un bacio Mel. son di corsa, ho pensato pure io a loro per un mio post e una riflessione.
Kiss 8° stamattina, battevo i denti!
Da: xeena su Settembre 17, 2008
alle 5:12 pm
bella, bellissima…ciao mel, sono svogliata…scriverò. Un bacio
Da: francesca su Settembre 17, 2008
alle 6:02 pm
bisogna ricordarsi dei ricordi
Da: fgem su Settembre 17, 2008
alle 7:21 pm
Wish you where here è una canzone che anche a me evoca tantissimi ricordi..
Da: S.B. su Settembre 17, 2008
alle 10:19 pm
…quando si scoperchia un vaso di marmellata dimenticato tanti anni in cantina…ci si accorge com’era buona…
Ecco alcuni dei miei dubbi culinari:
In paradisola ho provato a fare la fregola con le arselle, ma mi si sono presentati diversi dilemma. Si fa come il risotto, aggiungendo il brodo un po’alla volta, o si cuoce nel brodo e si scola?
Le arselle devono essere sgusciate una volta cotte?
Il pomodoro ci va o no?
E il vino bianco?
Non è che sono schizofrenico, ma prima di cimentarmi ho interrogato frotte di signore e signorine locali e ho ottenuto sempre risposte diverse. Siccome mi son portato a casa la fregola, per la prossima volta vorrei avere le idee più chiare… Grazie Mel
Da: Bakunin su Settembre 18, 2008
alle 7:59 am
E’ veramente impressionante il potere evocativo di certa musica, a dire il vero, a volte basta anche una stupida canzone del Festivalbar per portare a galla ricordi ormai sepolti.
Qui però si parla di pilastri della propria formazione musicale, di periodi di vita, quasi di ere. Viene da chiedersi: ma io sono diventato così perchè ascoltavo quella musica lì?
Da: reditugo su Settembre 18, 2008
alle 8:28 am
Quando i ricordi hanno questa leggerezza
)
ben vengano
Da: specchio su Settembre 18, 2008
alle 11:03 am
Mel e poco non ne tratti…. Boh Boh
Da: pucciocafone su Settembre 18, 2008
alle 11:33 am
Adoro questa canzone, se passi da me c’è festa.
un abbraccio dolce Mel.
Da: Twister su Settembre 18, 2008
alle 1:38 pm
mel cara.
non pensare al passato.ed anche se i ricordi affiorano.chiudi gli occhi.riaprili.e pensa al momento che stai vivendo.
ti abbraccio.
sempre.
forte.
raffabella
Da: raffabella su Settembre 18, 2008
alle 2:01 pm
Giornate faticose e il tempo non aiuta, il vento infastidisce. Domani centro cittá, mercato, gente snob mi piace di piú la gente di periferia.
Baci passa giornate serene ma piene.
Xee
Da: xeena su Settembre 18, 2008
alle 8:54 pm
ciao mel…
Da: ... su Settembre 18, 2008
alle 9:48 pm
…: ciao, chiunque tu sia… e grazie della visita
Da: melania su Settembre 18, 2008
alle 11:25 pm
Credo che sia proprio a causa dell’effetto “evocazione” di cui parli con tanta dolcezza che gli Irlandesi dopo la Cerimonia organizzano dei party per “festeggiare” chi li ha lasciati.
O che i neri di New Orléans l’accompagnano nell’ultimo viaggio a suon di musica e canti.
Da: Il Narratore su Settembre 19, 2008
alle 10:54 am
ciao Mel..passa un wend sereno…
bacio!
Da: roselia su Settembre 19, 2008
alle 2:15 pm
Bellissima Wish You Were Here, come tutto il disco omonimo del resto… Un saluto a Richard Wright *
Da: mitchan88 su Settembre 19, 2008
alle 2:59 pm
ciao mel…anch’io paso giornate strane e svogliate…passa una bella serata! baci
Da: francesca su Settembre 19, 2008
alle 7:00 pm
Spegni tutto Mel, noi ti aspettiamo, senza fretta. Vai al mare.
Un bacio
Da: xeena su Settembre 19, 2008
alle 9:25 pm
… finalmente un ricordo di Richard Wright… pensavo che i Pink floyd fossero intangibili, ho saputo la notizia in viaggio, al rientro anch’io ho pensato ad un omaggio. Ciao Angel
Da: angel su Settembre 20, 2008
alle 8:06 pm
cio mel, ti auguro una notte serena!
Da: francesca su Settembre 20, 2008
alle 9:57 pm