Pubblicato da: maria | novembre 3, 2007

un sabato di piccole cose

Sabato sera di un lungo weekend che sta scivolando in modo piacevole e silenzioso.

Sento una strana pace dentro di me e scopro, pian piano, il piacere nel riuscire ad estraniarmi da tutto godendo di piccole cose, di piccoli piaceri dimenticati.

Dei silenzi voluti e cercati e non imposti.

Di un pomeriggio passato al mare, da sola, immersa nel profumo della macchia mediterranea, rinverdita dalle ultime piogge e splendente sotto un radioso sole di novembre.

gariga.jpg

La meraviglia nello scoprire delle nuove sfumature di azzurro nel mare, nel constatare la sua lucentezza, la sua trasparenza invitante ed ammaliante.

Restare incantata ad ammirare un gozzo che rientra, con la vela spiegata, dal mare “di fuori” e si dirige, scivolando sinuoso, verso il non lontano porto.

sport_foto_07.jpg

Sdraiata in mezzo alla vegetazione, sentire il profumo della terra che respira sotto di me. Guardare nel cielo, di un pallido azzurro, i gabbiani che volano e lanciano le loro grida, unico rumore in tanto silenzio.

Ammirare il contrasto fra il rosa del granito dell’Asinara, il verde dell’Isola Piana e il turchese del mare.

Vedere la giornata che pian piano volge al termine, con il sole che lentamente scivola dietro la Torre di Capo Falcone e mi lascia dentro uno strano e dolce languore.

Lasciarmi incantare e cullare da tutte queste sensazioni con tutti i sensi particolarmente svegli e attenti…

Avevo portato un libro con me, per passare il tempo, pensavo, perché mi tenesse compagnia.

Non l’ho neanche aperto. Sono stata vigile e rilassata a leggere questo mondo di cui avevo, per troppo tempo, dimenticato il magnifico splendore.

La tristezza spesso cala un velo davanti ai nostri occhi e ci impedisce di percepire e vedere il bello di ciò che ci circonda.

Per questa sera voglio finire con una vecchia canzone sarda, lingua da me purtroppo poco conosciuta. L’ho scelta, più che per il testo, per la dolcezza dei suoni.

Non potho reposare. Parole di Salvatore Sini (prima meta’ del ‘900)

1-sardo 1-italiano
Non potho reposare amore e coro
pensende a tie soe donzi momentu.
No istes in tristura prenda e oro
né in dispiacere o pessamentu.
T’assicuro ch’a tie solu bramo,
ca t’amo forte t’amo, t’amo, t’amo.
Non posso riposare, amore e cuore,
sto pensando a te ogni momento.
Non essere triste gioiello d’oro,
né in dispiacere o in pensiero.
Ti assicuro che bramo solo te,
che t’amo forte t’amo, t’amo, t’amo.
2-sardo 2-italiano
Amore meu prenda de istimare
s’affettu meu a tie solu est dau;
s’are iuttu sas alas a bolare,
milli bortas a s’ora ippo bolau;
pro benner nessi pro ti saludare,
s’attera cosa non a t’abbissare.
Amore mio, gioiello da stimare,
il mio affetto a te solo e’ dato;
se avessi avuto le ali per volare,
mille volte all’ora avrei volato;
per venire almeno a salutarti,
o solamente per vederti.
3-sardo 3-italiano
Si m’esseret possibile d’anghelu
d’ispiritu invisibile piccabo
sas formas; che furabo dae chelu
su sole e sos isteddos e formabo
unu mundu bellissimu pro tene,
pro poder dispensare cada bene.
Se mi fosse possibile d’angelo
di spirito invisibile prenderei
le forme; ruberei dal cielo
il sole e le stelle e formerei
un mondo bellissimo per te,
per poter dispensare ogni bene.
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Responses

  1. ho letto il post ma la canozne non ce l’ho fatta…sarà la tarda ora mentre aspetto che la camomilla riposi prima di sgargarozzarmela per dormire serena..

    oggi ho pranzato e cenato da amici…pranzo di semilavoro piacere..cena di compleanno alla quale verso la mezzanotte mi sono addromentata per risvegliarmi nella confusione e le chiacchiere con la volgia di essere già impigiamata e struccata e pure camomillata!E’ un periodo pieno questo…molto pieno..ma sono felice…non mi manca nulla per essere felice..

    notte gioia..
    mi sembra chiaro che oggi neanche a te sia mancato nulla.. 🙂
    ti stringo forte forte
    raffabella

  2. Restituire agli occhi ciò che il cuore non smette di vedere.
    Buona domenica felice.

  3. Ma che bellezza che hai davanti agli occhi…..niente tristezza in questa domenica.

  4. Ho toccato la neve oggi Melania e ora rileggo il tuo post cosí mi scaldo un po.
    Ho bisogno del mare e tu soddisfi in parte questo mio bisogno, grazie.

  5. Una bellissima canzone. Veramente il sardo sembra catalano. Il cantante a una voce molto carismatica. E’ bravissimo!

  6. :: Capita spesso anche a me di fare esattamente la stessa cosa che hai fatto tu. E come te mi ritrovo un libro o della musica che restano nella borsa. Mi perdo nel mare, mi perdo nel suo sussurro lento, mi perdo in quel bacio che lambisce la riva incessante ed eterno, senza sosta… mi riscopro lì frammento di un tutto che mi riconduce ove il mio cuore batte e si ricongiunge all’infinito di cui tutto è parte… E il tempo si ferma. Mentre ogni cosa comunque continua a scorrere lenta. Accordata al sangue che fluisce e agli occhi che lentamente sondano l’orizzonte calandosi in esso e riemergendo grondando gioia pura… felicità stillata da attimi senza tempo.

    Un abbraccio anche a te e grazie per le tue parole ed il tuo pensiero.
    Un bacio. ::

  7. tutta questa pace la trasmetti anche nel tuo post.
    devo ammettere: t’invidio per quella pace.

  8. ciao mel… hai fatto un fine settimana fguori porta?…. io invece in relax, musica live, cinema e compania… si hai visto giusto, la cosa triste è che tutti a scrivewre ingiusto-ingiusto, poi quando tiri fuori un’idea tutti si dileguano… è meglio stare a navigare in internet sembra pensino, anche la proposta di lian, l’ho sostenuta perchè mi sembra una buona cosa e poi le osservazioni che fa non sono nè sbagliate nè indiscrete… e anche lì in pochi a dire ci sto o non ci sto, come se si avesse paura di prendere una posizione… desolazione e basta, mi sa che come te e lian cambirò piattaforma…. bezito sconsolato

  9. davanti al mare si provano sensazioni meravigliose e dimenticate, e di più se si è in solitudine. Una vela può suscitare ricordi, rimpianti, gioie, può dare il ritmo ad un tempo che scorre leggero, silenzioso, può dare pace o dolore.
    Bellissimo post.

  10. Grazie per aver voluto condividere con noi queste sensazioni.
    Chi le ha provate può capirti…
    Un abbraccio

  11. Veramente rilassante questo post 🙂

  12. Ciao Dolce Melania, appena ho letto il tuo commento da me, mi sono sentita più serena… Ho cercato di provare sulla mia pelle le sensazioni che hai descritto mentre camminavi in riva al mare da sola… E’ stato come cadere in trance, ho sentito ogni suono, ho visto ogni colore e respirato ogni profumo…
    Grazie per la dedica che mi hai fatto.
    Ti abbraccio forte.

  13. Che bel post,Melania!
    E’ come aver passeggiato,respirato,e chiuso gli occhi con te 😉

    Ciao!

    Riccardo


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