Pubblicato da: maria | gennaio 10, 2008

voltare pagina

fabrizio-de-andre.jpg

Sono stufa di entrare nel mio blog e di vedere sempre lo stesso post con la stessa immagine. Penso sia arrivato il momento di voltare pagina.

Perché quello che si scrive è generalmente legato alle sensazioni che si provano e che si vivono in un determinato momento o periodo, che può essere più o meno lungo, che può lasciare un segno più o meno profondo.

Ma la vita è in continua evoluzione, quello che era ieri non è detto che sia oggi. Fa parte del passato. Ed in questo momento vedere e leggere quel post mi sembra qualcosa di forzato e di poco reale. Forse perché in questi ultimi giorni sto vivendo momenti diversi, per la testa mi passano altri pensieri, provo sensazioni differenti.

Ci sono giorni in cui si riesce a vivere solo in bianco e nero, ed è già faticoso così. Altri in cui ci si rende conto che il mondo che ci circonda, la vita e le persone, sono fatte di mille colori e dalle più svariate sfumature. E così si assaporano i colori, gli odori e i sapori con una nuova consapevolezza.

Il che non vuol dire negare quello che è stato. Ma solo metterselo alle spalle e guardare in avanti.

Ed in questo momento, in cui penso a quello che sarà o potrà essere, ho bisogno di riascolatare una canzone che, invece, fa parte del passato. Una canzone tenera e dolce e molto, molto bella. Una canzone piena di colori, di profumi e di sapori. Di malinconia. Come la vita.

Canzone di Marinella (Fabrizio De André)

Questa di Marinella è la storia vera
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra una stella
Sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta
bussò tre volte un giorno alla tua porta
Bianco come la luna il suo cappello
come l’amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
E c’era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti baciò le labbra ed i capelli
c’era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui pose le sue mani suoi tuoi fianchi
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle
Dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
bussò cent’anni ancora alla tua porta
Questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose
E come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno, come le rose.

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Responses

  1. Ciao Mel! canzone stupenda! grazie!

  2. Ma, ovviamente, non peri nella stessa fine… Eh?!

  3. Come sta la bimba, ci vorrá un po’ e fará un po’ male. É che tutto passa ma che sofferenza dolceamara questi fidanzatini…
    Un bacio.

  4. era ora che voltassi pagina!!! buono il post meno la canzone…e che ce volete fa??? a me de andrè non m’è mai piaciuto! avrei inserito piuttosto una canzone di battisti: emozioni

  5. ok…ma solo per questa volta 😉

  6. melania cara,
    già è tanto aver trovato la voglia e il coraggio di cambiare pagina,
    è l’inizio di un lungo risveglio,
    ci vuole tempo,
    e a poco a poco il bianco e nero lascerà spazio a nuovi bellissimi colori,
    e tante pagine ricche di vita alla tua storia.
    Poco a poco.

  7. Grazie per aver messo Faber…. a nome di Genova!

    Flavio

  8. io credo in quello che porta il tempo.
    Stare male che più male non si può .E poi, semplicemente, passa.perchè il Tempo fa cosi’.E’ lavita.
    E credo nei processi di maturazione, le cose che accadono quando devono accadere, le pagine che a quel punto si voltano cosi’,facilmente.

  9. Allora bisogna voltare pagina fino in fondo e in tute le cose, così saremo più felici.

  10. qualcosa di forzato e di poco reale
    tipo questa versione di Marinella. Molto più bella l´originale, ma anche quella cantata da De Andrè da solo

  11. Voltare pagina… vorrei imparare a farlo anch’io…

  12. @Laura sì, la penso come te. ci sono momenti e periodi che è necessario attraversare, anche se nel momento in cui li vivi non sai fartene una ragione.

  13. attraversare il fiume, trovarsi dall’altra parte e osservare da dove siamo venuti…cercare di non votarsi indietro, ma nemmeno…voltarsi indietro a volte serve proprio per fare la differenza tra “il bianco e nero e i colori”…bellissima canzone melania. Notte serena:)

  14. p.s sono contenta che per la bimba sia tornato il sereno….

  15. :: In quest’ultimo periodo una persona a me molto cara, parlando di me ha portato alla luce un esempio… :”noi siamo quelli del bianco o del nero… eppure ci siam costretti, senza accorgercene a vivere in una vita di grigio, senza riuscire ad assaporare sfumature e colori.”
    In tutta franchezza… ti capisco. Fa nulla se è forzato.
    Volevi svoltare. il come non ha importanza… lascia andare… lascia che sia. Cosa lo vedrai dopo. non ha importanza. Ma sii. Prova ad essere. E lascia perdere il resto.
    Ti abbraccio forte… e ti ringrazio di cuore.
    Un bacio. ::

  16. già, eoggi è un giorno nuovo.
    buona giornata, Melania.

  17. …questa splendida immagine di Fabrizio De Andrè la tengo su un ripiano della mia libreria, mentre le sue canzoni le tengo tutte nel cuore. Sono gocce di splendore e di malinconia, perchè, come dici tu stessa nel post, così è la vita. Un caro abbraccio e un bacione
    Gautier

  18. ‘giono

  19. si si parlo anche per me….cambiamo pagina….io per ora ho cambiato il colore della home page…..

  20. 😀 penso anche io gran parte delle cose che hai scritto..
    salutino 😉

  21. Ciao, sì capita anche a me di voler scrivere delle cose e ritrovarsele già vecchie, passate, per cui vorresti fissare mille cose e invece ti sfuggono via.
    E poi magari le rispolveri dopo tanto tempo e sono incredibilmente attuali.
    Anche i cari vecchi diari sembrano non reggere il passo delle sensazioni che ci frullano dentro.
    Un abbraccio


  22. Un p’tit coin d’paradis
    Contre un coin d’parapluie.
    Je n’perdais pas au change

    Bonne Chance, cara Melania!

  23. Sono d’accordissimo con quello che hai scritto e, in piu’, ti sono vicino. Nelle sensazioni, nei pensieri, intendo. Anche io, come te, a quanto pare, non son mai stato cosi’ vicino a voltare pagina. Il tempo ha forse finalmente fatto il suo corso… beh, buona fortuna a noi, intanto, dato che lasciarsi certi ricordi alle spalle non e’ mai facile, per quanto il gia’ citato tempo aiuti, dato che il piu’ delle volte la sola volonta’ non basta.
    Poi si vedra’…

    😉

  24. che questi siano i presupposti o no di una nuova fase della tua vita..beh..sono felice di sentirti energica.
    io credo che faccia tutto parte di un continuo divenire.e le cose a volte tornano.siamo noi ad essere diversi.siamo noi che affrontiamo i mostri diversamente.e forse per questo ci sembra nuovo.in realtà chissà se è così..sicuramente cambia la nostra percezione..sto delirando?sarà la fame..vista l’ora.e sarà pure che è venerdì e so stanca da morì.

    io non taglio mai col passato.è grazie a lui che sono così.lo guardo con affetto.e poi vado avanti.anzi.nemmeno vado avanti.sto dove sto.e mi godo il momento..deliro deliro..

    vado va.
    ti stringo mel.
    raffabella

  25. Buon pomeriggio… Stamane come stiamo?

  26. Perdonami Melania ma non mi pare che tu abbia girato pagina… vorresti si ma sento ancora tanta tristezza e malinconia nelle tue parole… un po’ alla volta vedrai che la pagina si gira da sola, intanto va bene la consapevolezza di volerlo.
    un abbraccio
    Dona

  27. 25 commenti, col mio 26, tutti per dirti che su su, si sta anche meglio.

  28. ha ragione Dona…volere è potere…:) Notte

  29. i cambiamenti sono quello che ci spingono ad andare avanti e fare sempre meglio… per quanto riguarda la canzone di marinella: wow, quanti ricordi! l’ho sempre trovata bellisima e ogni volta che la sento impazzisco! buon 2008!

  30. Buongiorno Melania, niente scuola oggi per la mia piccola a casa con tanta tosse, poca febbre e mal di gola. Si stará tutti al calduccio sperando che non peggiori e vai di aereosol anche da noi. Diventa cosí buona quando é ammalata, una coccolona!!!
    Buona giornata e riposati.

  31. buon we mel..
    oggi dubito di tutto…

  32. “come un ragazzo segue un aquilone” io ho seguito i miei fino in india… mi ragiungi?!?
    Ciaooo,
    Camp*

  33. Ciao Mel come va oggi? qui a Torino viene giù nevemistopioggia! fa freddo e il cielo è grigissimo…ma è sabato! 🙂

  34. Ciao Melania,
    iniziare è sicuramente positivo,così come non manco di incoraggiarti e di dirti FORZA!
    Volere è potere.

    Ciao!

    Riccardo

  35. Devi riuscire a togliere la maliconia prima,ne leggo un pochino nelle tue parole,e se cambiassimo tutto il libro invce di voltare la pagina?
    Robero

  36. Le canzoni di De André sono prima poesie… e poi canzoni… solo che stranamente non lui non si definiva poeta: una volta disse ” tutti più o meno durante l’adolescenza scrivono versi, poi c’è chi continua… quelli che continuano a scrivere versi si dividono in due gruppi: i poeti e i cretini, io nel dubbio preferisco definirmi cantautore”

  37. In questo momento provo esattamente ciò che provi tu Melania… saranno le feste che appena vanno via lasciano quel pizzico di insoddisfazione.

    [Ci sono giorni in cui si riesce a vivere solo in bianco e nero, ed è già faticoso così. Altri in cui ci si rende conto che il mondo che ci circonda, la vita e le persone, sono fatte di mille colori e dalle più svariate sfumature. E così si assaporano i colori, gli odori e i sapori con una nuova consapevolezza.]

    E’ la pura verità… non potevi esprimerlo in modo migliore.

  38. ciao Mel:)

  39. Un bello post. Anchio penso lo stesso quando vedo quello è scritto tempo fa. Mi sembra i pensieri di un altro. Non sempre, solo quando è un sentimento forte. Momentaneo.

  40. Ti saluto che sono in partenza melania… mi raccomando… in mia assenza 😉 spero tu possa trascorrere momenti sereni… un abbraccio… Noemi

  41. LE NUVOLE dello stesso autore :
    Vanno
    vengono
    ogni tanto si fermano
    e quando si fermano
    sono nere come il corvo
    sembra che ti guardano con malocchio
    Certe volte sono bianche
    e corrono
    e prendono la forma dell’airone
    o della pecora
    o di qualche altra bestia
    ma questo lo vedono meglio i bambini
    che giocano a corrergli dietro per tanti metri
    Certe volte ti avvisano con rumore
    prima di arrivare
    e la terra si trema
    e gli animali si stanno zitti
    certe volte ti avvisano con rumore
    Vanno
    vengono
    ritornano
    e magari si fermano tanti giorni
    che non vedi più il sole e le stelle
    e ti sembra di non conoscere più
    il posto dove stai
    Vanno
    vengono
    per una vera
    mille sono finte
    e si mettono li tra noi e il cielo
    per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

  42. proprio ieri ho nominato questa bella canzone commentando un post di Michela, che bella sorpresa riascoltarla oggi passando da te…grazie.
    bel post.
    buona giornata

  43. Stiamo messi come ieri tappati in casa, sta migliorando peró mi sa che domani si fa tappa dal pediatra….io spero si risolva entro domani visto la maestrina di vent’anni esaltata nel dare compiti pure quando sono ammalati…poveri bimbi ma lascamoli in pace.
    Dai che passa anche questa domenica…buona giornata.
    Kiss

  44. si, bisogna sempre voltare pagina e andare avanti! a me De Andrè è sempre piaciuto molto, ma La canzone di Marinella è una delle poche sue canzoni che non mi vanno molto (anche La cattiva strada..sarà perchè non l’ho mai capita ? )

  45. Anche il deserto, se ti contiene, può fiorire!
    Comunque hai fatto bene a cercare e trovare la voglia di superare l’ultima duna per lasciartelo alle spalle.
    Io ero tra quelli che stava lì ad aspettarti.

  46. hei…passato un buon week?:)

  47. La vita però è piena anche di cose meno malinconiche e altrettanto belle 🙂

  48. un caro saluto anche qui
    dona

  49. Buon lunedi Melania, spero sia passata la febbre qui ci destreggiamo tra compiti di tedesco e matematica visto i gentilissimi maestri hanno provveduto a far portare i quaderni dalla compagna di classe (una cosa assurda).
    La piccola sta meglio ma mi mica da scervellarsi tutto il pomeriggio con le schede da riempire….peggio che lavorare.
    Mi sale le rabbia….ora mi concentro e mi calmo.
    Buon pomeriggio!!!!

  50. ………

  51. ………

  52. hai centrato perfettamente il nocciolo della questione 😉 a presto!

  53. Sono d’accordo con N.Yorker
    La canzone di marinella non mi è mai piaciuta….bella la musica ma troppo tristi le parole…a pensarci bene non mi piace moltissimo De andrè ma devo dire che lo conosco poco….
    Vengo da poco nel tuo blog e non so quali sono i motivi di questa tua tristezza ma spero che passi pian piano…

  54. passavo per un saluto, mel.
    A presto.

  55. :: Non è impossibile da trovare quell’equilibrio. Solo ci si deve dare tempo… ma non aspettando inermi. Ma decidendo di esser presenti… e di godere di ciò che si ha. Filosofia spicciola mi si potrebbe obiettare. eppure così io mi sono tirato fuori da cose da cui di solito non si viene fuori così tanto “allegramente”…
    Ed il passato può servire… per ricordarsi, per sapere chi siamo. Ma non si deve vivere di quello. Ma essere adesso.

    Ti stringo forte…
    Un bacio. ::

  56. La canzone di Marinella è di una dolcezza unica e rappresenta egregiamente uno stato d’animo, oserei dire, poetico che De andrè ha saputo trasmettere in pieno.

    Ciao Melania

  57. Non so se lo sapevi ma la storia di Marinella è basata su un vero fatto di cronaca, una prostituta uccisa e gettata in un fiume, ma De André ha voluto immaginare un finale diverso a questa storia.
    Possiamo sempre sognare un finale diverso alle storie.
    E cambiarle davvero, molto difficile, ma possibile.
    Sogna il finale che desideri, raccontalo, in parte vivrà.
    Questa è la tua canzone Marinella….

    Un abbraccio
    Carlo

  58. Dunque, voltato pagina?

  59. Non resisto io su “Light My Fire” mi scatena…bellissima.
    Buona serata e domani mi raccomando passa una bella giornata che io son sicura che mi divertiró come tutti i mercoledí!!!

  60. Ciao Mel! Ho avuto due giorni terribili al lavoro…sono stanchissima: passa una bella serata, un abbraccio
    Francesca

  61. notte mel.faccio fatica a fare tutto questi giorni…
    ti stringo.
    raffabella

  62. forza, gira ancora…

  63. sempre vicina ti mando un bacio
    😉

  64. seeeeeeeeenti…..che dice la seconda pagina…..?

  65. Anche io avrei voluto cambiare prima il mio post. Ma ultimamente non mi viene naturale scrivere, è come se non avesi niente da dire..
    Un saluto e un abbraccio, Elisa.

  66. avessi con due s, lo sò.. Che figura!

  67. Il blog è utile anche per questo…. ti aiuta a scuoterti, perchè è lo specchio del tuo umore e a volte ti rendi conto di quanto sia sprecato essere giù di morale… Meglio, MOLTO MEGLIO voltare pagina, piuttosto che sprecare il tempo… che si sa, è cosi prezioso!
    Coraggio…


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