Pubblicato da: maria | aprile 16, 2008

senza titolo

Ci sono momenti in cui la pazzia sembra avere la meglio sulla ragione. Momenti in cui forse è meglio tacere e riflettere su quello che ci sta capitando dentro e intorno. In cui è meglio fermarsi un attimo. Rallentare il passo per poi riprendere il cammino, forse la corsa.

Mad world per me ben rappresenta questo momento di confusione.

Mad world (Gary Jules)

All around me are familiar faces
Worn out places
Worn out faces

Bright and early for their daily races
Going nowhere
Going nowhere

Their tears are filling up their glasses
No expression
No expression

Hide my head I want to drown my sorrow
No tomorrow
No tomorrow

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying
Are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It’s a very very
Mad world
Mad world

Children waiting for the day they feel good
Happy birthday
Happy birthday

Made to feel the way that every child should
Sit down and listen
Sit down and listen

Went to school and I was very nervous
No one knew me
No one knew me

Hello teacher tell me what’s my lesson
Look right through me
Look right through me

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying
Are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It’s a very very
Mad world
Mad world
enlarged in your world
Mad world

Mondo folle

Tutto intorno a me ci sono volti familiari
Luoghi logori
Volti logori

Sveglio e brillante per le corse quotidiane
Senza meta
Senza meta

Le loro lacrime hanno riempito i loro bicchieri
Nessuna espressione
Nessuna espressione

Nascondo la testa voglio affogare il mio dolore
Nessun domani
Nessun domani

E trovo un po’ buffo
e trovo un po’ triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto
E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo
E’ davvero
Un mondo folle
Un mondo folle

Bambini che aspettano il giorno in cui si sentiranno bene
Buon compleanno
Buon compleanno

Ti fanno sentire come ogni bambino dovrebbe
Seduto ad ascoltare
Seduto ad ascoltare

Sono andato a scuola ed ero molto nervoso
Nessuno mi conosceva
Nessuno mi conosceva

Salve, prof, dimmi qual è la mia lezione
Mi guardi attraverso
Mi guardi attraverso

E trovo un po’ buffo
e trovo un po’ triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto
E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo
E’ davvero
Un mondo folle
Un mondo folle
Allargato nel tuo mondo
Un mondo folle

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Responses

  1. nessuno può capirti più di me, ho persino un blog tumblr che si chiama tumblrFollia tanto la follia mi è familiare…a proposito se ti va visitalo, c’è il link nel mio blog.
    Mad world rende bene l’idea…notte Mel

  2. Bel video…sembra una coincidenza ma ho giá parlato di sogni stasera, questa frase
    “E trovo un po’ buffo
    e trovo un po’ triste
    che i sogni in cui muoio
    sono i più belli che abbia mai fatto”
    quanto é vero. Sognare di morire é qualcosa di indimenticabile talmente reale da farti svegliare dalla paura di esser morto veramente.
    Ti auguro dolci sogni Mel.

  3. La pazzia ci salva dalla noia immensa della mediocrità forzata….

  4. (mi permetto una correzione ma lo sai, sono sono pedante. la canzone non è di gary jules, anche se la sua versione è forse la più bella. noi vecchietti, però, ci ricordiamo l’originale. di orzabal ed i suoi tears for fears. pardon)

  5. Giri e giri di parole…ambiguità…cose dette a chi vuol intendere e può senza conoscerne il fine… ma tu, che il concreto lo conosci, in fondo in fondo cosa cerchi ??????

  6. un pò pazzi bisogna esserlo.la perfezione è bella ma stupida.

  7. Hai ragione, ci sono momenti nei quali fernarsi a riflettere è cosa buona e giusta. Basta che ci sia carta igienica a sufficienza

  8. @senza email: forse giri di parole, poca ambiguità. non so se conosco il concreto e non so minimamente cosa cerco. forse niente.

    ho deciso di postare ugualmente questo commento, anche se, di solito, gli “anonimi” vengono cestinati.

  9. questa canzone rappresenta anche per me quel punto di contatto tra realtà e follia…

  10. per fortuna è un mondo folle….. 😉
    ciao Mel buona giornata!

  11. oggi piove e ho l’influenza…. che noia….

  12. Ti racconto l’ultima: l’altro ieri ero allo sportello bancomat avevo da fare ricarica e prelievo…inizio con le ricarica, cosa che mi agita parecchio, entra un maschio versione “Rambo” vestito in tuta mimetica (era un militare), si incastra tra le porte dove ci sono io che digito concentratissima codici numeri..ecc..questo va in panico perché rimane appunto incastrato con me tra l’uscita e l’entrata (devi aspettare che la porta si chiude e poi si apre l’altra…gli dico gentilmente)niente va avanti e indietro agitatissimo chiaramente perdo il mio self control e gli ridico “Stai fermo, aspetta un secondo, ci sono le fotocellule”…nel frattempo mi dimentico che stavo ricaricando il cell. e digito parlando con questo elemento 150euro di ricarica telefonica!!!! NOOOOOO l’avrei strozzato in quel momento si apre la sua porta e mi ringrazia. A me veniva da spaccare tutto poi mi veniva da piangere da strapparmi i capelli…che me ne faccio vale di piú la ricarica che il telefonino, andró avanti fino a Natale….cmq é tutta filmata la scena sarebbe da youtube, le comiche.
    Buona giornata non ridere 😉

  13. troppe parole
    troppe
    troppe masturbazioni mentali
    troppi colì e colà
    magari la risposta sta nel silenzio

  14. che lagna!!! cambia ritmo !

  15. piove da te? putin sarà in casa o spiaggia? dài su, sveja!!!

  16. La pazzia a volte non è cattiva consiglie, anzi… la ragione può essere una gabbia… Non sempre, ma a volte. Giulia

  17. lo dicevo io che qui c’è sempre ottima musica..
    questa canzone mi commuove tantissimo
    ricordo che quando andai al cinema a vedere DonnieDarko questa era la canzone che accompagnava l’ultima scena..e io ero impietrita davanti allo schermo..

  18. viva i pazzi…. tutti gli altri sono noiosi… 🙂

  19. Ho notato ora il “senza titolo” e “lacrime che riempiono i bicchieri”…. quando si smette di soffrire? Forse mai, quindi rimaniamo bambini un po’ folli un po’ buffi un po’ sognatori ma non tristi.
    Kiss notte un saluto a Salvatore.

  20. La ricerca della perfezione conduce alla pazzia…..
    by

  21. Ciao Melania,
    passo per un saluto e per augurarti una notte serena.
    princi

  22. che giornata Mel, sono esausta…e anche un pò triste, me la farò passare! ti auguro una serena notte! 🙂

  23. Buon giorno Mel…piove, piove, pioveeeee….basta cosa gli abbiamo fatto per punirci cosí.
    Salvatore ho il piedino di Cenerentola detta anche Aschenputtel dalle nostre parti, un bel 36/37 dipende: tacco a spillo 36 (che non uso visto che non li so portare) ma un 37 per correre dietro al “porco cane” ci sta.
    Kiss ad entrambi sull’isola tempo ok?!

  24. L’unica differenza tra un pazzo e me, è che io non sono pazzo.
    Non è mia, è di Salvator Dalì!

  25. salute e saluti a te, alle creature e al nostro salvatore, teniamoci in contatto

  26. mattina strana…solo io in ufficio. lavoraccio 🙄
    non vedo l’ora di andarmene! Ma dove?

  27. @mel
    una vita senza follia sarebbe noiosa come quella rappresentata da orwell in 1984…. no?

    @xeena
    Scusa, ma non posso resistere.. ahahahahhahah che simpaticorambononhocapitocomesientrainbanca!! 🙂 😦

  28. la canzone è bellissima e lo sono le parole. Anche io mi ci ritrovo.

  29. Splendido…sai a cosa mi riferisco.
    Folle……..movimento di Genti.
    Bacio, io.

  30. @Salvatore: sì, penso di saperlo.
    (forse scappo, evado) bacio

  31. @dove vai? Se devi scappare fallo con un bel principe, non dico azzurro…ma quasi ::)

  32. ehi Melania…in un tuo commento a Willy, ho letto che eri triste….arriveranno giorni più sereni, mi spiace per questa tua malinconia.
    E,c ome sempre, spero che ntu riesca a trovare delle piccole oasi anche adesso.
    Un abbraccio, aTorino piove

  33. Bisognerebbe rendere utile la tristezza e mitigarla. Lo sappiamo che passa e allora, se possibile, diluirla nell’acqua come alka seltzer. Farne un bozzolo per riprendere energie felici Mel, quelle che si sono dileguate, ma tornano.
    Grazie per i tuoi commenti, sei sempre molto cara.
    Con un abbraccio.
    willy

  34. @Laura: giornata troppo pesante. in certi momenti si riesce a sopportare, in altri diventa eccessivo, oltre le proprie forze. ciliegina sulla torta: le mie figlie, per la prima volta, vanno a cena dal loro padre, a casa sua. la piccola lo accompagna anche a fare la spesa. sia chiaro, sono felice per loro, per lui. ed è giusto, non c’è niente di sbagliato in questo. solo che… stasera avevo tanta voglia di stare un po’ con loro. il venerdì è la “nostra” sera. il sabato non lavoro, c’è più tempo, siamo rilassate, si chiacchiera… mi mancheranno. lo so, è puro egoismo, ma non so che farci.

  35. non ti colpevolizzare, Melania, il tuo è solo un sentimento molto umano, e comprensibile.
    Vorrei dirti parole ch eti aiutino in questo momento non facile…..come sempre, spero di farti sentire la mai vicinanza, che è reale.
    Un abbraccio

  36. @Laura: sì ma la piccola, con cui ho parlato al telefono, ha sentito il mio tono strano, forse deluso e ha cominciato a chiedermi: che c’è mamma? dimmi la verità, qualcosa che non va? sei di malumore?…
    io continuavo a ripeterle che era tutto a posto, ma non sono molto brava a fingere. mentre ero al telefono con lei, mi veniva da piangere… non si fa così. è il loro padre, ultimamente l’hanno visto proprio poco e hanno voglia di stare tutti e tre un po’ insieme. lui oggi è venuto in ufficio, all’ora di pranzo, per parlarmene. mi ha chiesto se chiedono mai di lui. ho capito quanto le bambine gli manchino e mi ha fatto una grande tenerezza.
    passerà, passerà anche questa.
    sì, Laura. ti sento sempre molto vicina.
    un abbraccio forte e grazie.

  37. Niente maschere non fingere Mel se stai male faglielo capire ti aiuteranno anche se vedere la propria mamma in questi momenti di “debolezza” é qualcosa di non piacevole e tu lo sai. ma una mamma puó concedersi qualche momento di debolezza….non pensare a questa serata hanno bisogno di momenti insieme al loro papá senza di te e soprattutto il loro papá deve rimanere legato a loro, al di lá di tutto quello che c’é tra te e lui….non farli allontanare soffrireste e basta. stasera soffri tu da sola ma quanto soffrirá lui senza di loro nei prossimi mesi…dai attacca un po’ di musica un bel bagno e vai a letto presto.
    Io e la Iso abbiamo sparlato di te pomeriggio mentre si faceva mazzetti di rapanelli per il mercato di domani…ci dispiace sentirti cosí euforica a giorni e tanto abbattuta in altri…fatti forza ti mandiamo un bacio e un abbraccio.
    Xee

  38. Quant’è vero mel…
    nei circuiti della “follia”, dove le situazioni ruotano vorticosamente senza che noi neppure abbiamo il comando delle cose occorre fermarsi… e aspettare (mia parola chiave!) di capire dove stiamo andando per poter continuare a procedere…


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