Pubblicato da: maria | maggio 24, 2008

voglia di fragole

Alle cinque del pomeriggio lasciavo l’ufficio. Puntuale e veloce come un fulmine, senza perdere naenche un minuto. Non volevo correre il rischio di trovare il passaggio a livello chiuso e perdere attimi preziosi. Salivo su per la collina, strade strette e tortuose, percorso che avevo ormai imparato a memoria. Parcheggiavo davanti al cancello della sua casa, scendevo dalla macchina e la femmina di maremmano, dall’aspetto feroce, si avvicinava abbaiando. Non ha mai imparato a volermi bene, o forse non ne ha avuto il tempo. Suonavo il campanello, risalivo in macchina e aspettavo. Pochi minuti ma sempre troppi. Ero impaziente e felice. Quindi il cancello si apriva, come per magia. La persona che attendevo saliva in macchina, un sorriso che mi faceva tremare le gambe ogni volta.

E in quel momento dimenticavo tutto, anche quel poco che avrei voluto ricordare. C’era solo il suo sorriso e il mio. I suoi capelli biondi e i miei castani. I suoi occhi chiari e i miei scuri. La mia pelle abbronzata e la sua pallida. La sua presenza tanto vicina mentre guidavo, cambiavo le marce e lui lì che mi guardava. La gonna corta di cotone lasciava scoperte le mie gambe e il suo sguardo lieve, delicato e ironico le percorreva. Lo percepivo e ne sentivo il calore, ne ero orgogliosa. E sempre quel sorriso. Si può morire per un sorriso così. Il cuore batte troppo veloce, finisce in gola e poi… non lo so.

E poi ci sono le fragole. Così rosse e polpose. Viene voglia di fragole, specie nel mese di maggio, quando comincia il caldo, le giornate si allungano e tutto assume un aspetto da sogno, si lievita e si perde il contatto con la realtà.

Fragole, zucchero, limone e vino bianco. Anche mia nonna le preparava in questo modo. Vanno lasciate un po’ in frigo a riposare. Poi solo da gustare. Da mangiare mentre ci si mangia con gli occhi. Cucchiaiata dopo cucchiaiata. E gli occhi che si cercano e che comunicano frasi impronunciabili.

Forse ho messo troppo vino, forse è il caldo, forse solo la voglia, il desiderio. La sua bocca di fronte alla mia, i suoi denti, le fragole. Una goccia di quel succo vermiglio che gli scivola dalle labbra. Una tentazione troppo forte, a cui non so resistere. Forse neanche lo voglio. La punta della mia lingua. Le sue labbra. Le mie.

A quel punto le fragole perdono consistenza e anche importanza. Forse erano solo una scusa. Vengono abbandonate lì, sul tavolo del soggiorno. Però sento ancora il loro sapore nella sua bocca, sulle sue labbra, che lasciano una scia dolce lungo il mio corpo.

Non ho percepito alcun rumore, però nonostante tutto mi sento osservata. Alzo lo sguardo e incontro degli altri occhi.

In questo modo riprendo bruscamente contatto con la realtà momentaneamente messa da parte.

Il dolce delle fragole non sembra più così buono e dà un po’ di nausea e il vino ha lasciato solo un po’ di mal di testa.

E poi. Il suo sguardo era così caldo e tenero. Forse lo è ancora. Ma ora, in questo momento, degli altri occhi mi guardano senza vedere e senza volere capire. Domandano e non vogliono sapere, non vogliono credere a quello che vedono. Troppa incredulità e tristezza.

La porta sbatte e tutto rintrona. Dopo pochi minuti si riapre e si richiude, accostata leggermente e dei passi veloci scendono le scale. Resto da sola. Con le mie fragole. Con tanto amaro in bocca.

Troppo limone. Poco zucchero.

Tutto da buttare.

Fragole buone buone (L. Carboni)

Le ha dato fragole buone, buone
le ha dato fragole col limone, Simone
lui adesso senza problemi
mi ha rubato la fidanzata, ubriacata
col rossetto lì sulle labbra
con le labbra che san di vino, divino
il sapore di queste sere
che finiscono
Che le fragole sono buone
non ho il coraggio di gridarlo, in ritardo
vado a prenderla sotto casa
suono il clacson ma non arriva, la diva
allora prendo la decisione
faccio le scale fino alla porta, che è aperta
busso forte poi entro piano e lei…

… e lei, e lei è lì che muore oddio
oddio non so che fare
io chiamo l’ascensore
ma non risponde mai
e le fragole lo sa, col limone lei lo sa,
fanno male, male, male senza amore
ma lei stupida com’è, lei testarda più di me
più di me…

Vuole fragole buone, buone
vuole fragole più mature, mature
io capisco che sta morendo
sta morendo o è moribonda, la bionda
allora giuro che è per amore
e quando giuro io son sincero, davvero
allora ecco la mia vendetta
vendo fragole a chi
a chi le aspetta

… e lei, e lei è lì che muore oddio
oddio non so che fare
io chiamo l’ascensore
ma non risponde mai
e le fragole lo sa, col limone lei lo sa,
fanno male, male, male senza amore
ma lei stupida com’è, lei testarda più di me
più di me…

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Responses

  1. ho fattao questo viaggio con te, bellissimo, dalle cinque, all’uscita dall’ufficio, fino alla fine con le fragole ancora là e lui andato via….l’amaro in bocca resta per quello, perché lui se ne va, anche se poi ritorna….non vorresti lasciarlo andare…

  2. … la prossima prova con le pere… o per non sbagliare direttamente con una macedonia…
    besos, M.

  3. Tu non sai che buone che sono le fragoline dell’Oscar anche senza zucchero…niente amaro in bocca Mel. che oggi é una giornata splendida e forse il sole ci delizierá della sua presenza che tanto mi é mancata in questo mese di maggio.
    Buona domenica e un abbraccio.
    Xee

  4. @Measumma: credi che sia tutta colpa delle fragole? che magari con una macedonia non sarebbe stata colta in flagrante? Chissà…
    buona domenica

  5. bellissimo racconto..
    E poi c’è il ricordo di Luca Carboni, un cantante al quale sono molto affezionata…e quella canzone sulle fragole, quanto scervellarsi sul significato!
    Buona domenica, un bacione

  6. @Laura: grazie. E’ il mio mischiare ricordi reali con la fantasia, per cercare di dare un’interpretazione alla canzone di Luca Carboni (coincidenza, il primo uomo del racconto si chiamava proprio così) che ho sentito l’altro giorno dopo tanto tempo.
    buona domenica anche a te, baci

  7. Ciao Melania,

    davvero un bel racconto e un bellissimo viaggio!

    E’ un po’ che non passo,approfitto per augurarti un’ottima domenica piena di sole e di sorrisi 😀

    Ciao!

    Riccardo

  8. negli ultimi tempi soffro un pò di nostalgia, da carboni…vedo che non sono la sola 🙂

  9. Non è che per caso al posto del vino bianco hai messo il guttalax?

  10. buona serata mel, dormi bene! 🙂

  11. Mel, ma non potresti fregartene di quegli occhi che guardano senza vedere?
    Buone le fragole, poi mangiate come descrivi tu….ancora meglio 🙂
    Baci baci………

  12. Mi hai preso con questo post e trascinato con te…mi è sembreto di vivere un sogno ( ma già niente di strano,sono un dognatore !).
    Delicatissimo nel sorriso,intrigante nella gonna corta (di cotone),passionale nella dolce scia (di profumo delle fragole) sul dorso…..
    E tanto sensuale la foto.!!!!

    Sai anche mia madre usava preparare così le fragole,spesso quelle di bosco,….zucchero,limone , vino bianco.Che ricordi!!!!Oggi le fragole le mangio semplicemente lavate ,prendendole per il picciolo e mordendole.

    Ciao Mel mi piace proprio venire qui a leggerti.:)

    Al

  13. Le fragole come le ciliegie…..” Rosse ” anche se hai pensato ” una tira l’altra…Dolce notte Salvatore.

  14. @Salvatore: dolce notte a te (non credo che si sia capito il senso di quanto ho scritto, sai e non parlo di te).

  15. Ahia, non mi ero accorto degli altri occhi

  16. come riesci ad essere cosi prolifica nei post?
    notte daniele

  17. bel racconto!!!
    notte e buon inizio settimana!

  18. Ti do il buon giorno stamani e soprattutto ti auguro uno splendido inizio settimana.
    Fa veramente cosí caldo da te….non perché qui stiamo aspettando e il vento ormai ha spazzolato via la primavera appena uscirá il sole umiditá ed estate alle porte.
    Un gran peccato perché la primavera bolzanina generalmente é piacevolissima. Vabbé non mi lamento basta che non piove.
    Un bacio grande Mel.

  19. ieri con le fragole mi ci sono deliziata una pausa nel mentre armata di buona volontà affrontavo le pulizie,quelle vere,di villa raffy che era oramai un delirio di polvere e briciole sparse in giro!
    se avessi avuto la scala avrei tirato giù anche le tende per lavarle.e se avessi avuto una di quelle lavatrici da 10 kg ci avrei buttato dentro il tappeto lungo del corridoio.

    ho finito tardi ma soddisfatta.
    ed il premio è stata la pasta e ceci che mia nonna aveva cucinato il giorno prima e me ne aveva portato una scodella.
    4 minuti.forno a micronde.una spruzzata di parmigiano.e la felcità è servita…

    gioia.la felicità ce l’hai accanto.a volte siamo troppo occupati a notare le cose che non vanno e ci dimentichiamo le cose semplici…e sono quelle amica mia che ci rendono felici.

    dimentica che la felicità possa arrivare dall’esterno.certo.aiuta avere accanto un compagno col quale poter condividere attimi.emozioni.sorrisi.incazzature..ma quell’energia la devi trovare dentro di te e dalle cose imprtanti.

    e due cose importanti ti vivono accanto e ti danno mille motivi per essere felice ogni giorno…le tue due bimbe.

    un sorriso.un abbraccio.
    inizia una buona settimana.
    raffabella

  20. spero che questa settimana vada bene mel
    un beso
    p.s. non sono da buttare
    solo da aggiungere un altro po’ di zucchero
    le cose cambiano con poco a volte 🙂

  21. attimi di vita vissuti?
    quante volte ci si risveglia bruscamente da un sogno che vorremmo non finisse mai?
    e le fragole dolci lasciano l’amaro…
    ad agni stagione le fragole ritornano, forse un segno per farci capire che cè sempre qualcosa di nuovo che nasce
    buona giornata

  22. Pensa che ho anch’io un ricordo dove c’entrano le fragole e sei occhi, nel mio caso però tutti entati ed usciti in contatto tra loro al momento giusto.
    C’entra pure il passaggio a livello (anzi due) e un cane.
    La storia, anche per me, non ha avuto un finale da favola, però quel giorno si. Il giorno delle fragole tutto scorreva…

  23. Io l’ho interpretato come un meraviglioso sogno davanti ad un’altra persona che non fosse il protagonista del sogno.
    Ti capisco… Mi è capitato di abbandonare la realtà e volare lontano solo per rincorrere un sogno, un solo momento di passione, un giramento di testa, un’ubriacatura che sarebbe durata quel solo attimo.
    Buona settimana, Mel!

  24. Da noi si usa andare nei campi di fragole con il cestino (poi le pesi e te le fanno pagare…).
    Peccato che le piante siano così basse! 🙂

  25. complimenti. ottima composizione.

  26. ah le fragole, melania, e il mese di maggio, anticipo d’estate.
    ecco, ti auguro presto, prestissimo altre fragole, buone dolci rosse succose.
    altre fragole, mel.
    altre.

  27. sì, si può morire per un sorriso
    confermo.
    mi metto il burro cacao alla fragola
    e ti stampo un bacio profumato sulla guancia abbronzata

  28. m’è rimasta una piantina di fragola superstite… mi hai dato una ragione per curarla e moltiplicarla… vaiiiiiiii!
    Mea Summa!

  29. …che piattaforma intelligente, è già tutto pronto…
    eccomi qui… vediamo se son più fortunato di Barbara… Ciao Angel-us

  30. le fragole sono sensuali e vive e tu hai saputo cogliere la loro particolarità nel tuo racconto. Ciao 🙂

  31. come va mel?ho colto nel tuo messaggio da me una profonda tristezza….

  32. mi hai fatto venir voglia!
    Buona notte, mel, e buona settimana

  33. è tutta colpa delle fragole, e del nostro clima che per metà è freddo per metà rinasce, come i nostri sensi.
    Per chi ha voglia consiglio http://gastaldology.blogspot.com/2008/03/la-bussola-dellamore-e-dintorni.html

  34. non riesco a vedere il mio ltimo commento… forse non è partito…ti dicevo che mi sei sembrata tanto triste…spero tu stia meglio. Ti abbraccio forte!
    Francesca

  35. Abbraccio del martedì.
    Ci sono. A distanza, lontana, sconosciuta ma ci sono!

  36. ciao….spero che oggi vada meglio….sai dove trovarmi se avrai bisogno di me! 🙂 Kisses

  37. @Salvatore: in questi giorni tanti casini e poco tempo per la musica. buon pomeriggio e un abbraccio

  38. @Measumma: prenditi cura della tua piantina. vedrai, ne varrà la pena.
    buona serata e a presto

  39. Le fragole…dal profumo innocente e sensuale al tempo stesso…le fragole da guardare con gli occhi del bambino. colmi di stupore e curiosità…
    forse il vino, forse poco zucchero, come scrivi…La prossima volta si doserà meglio…
    Resta un momentaneo amaro in bocca…ma tutto passa…
    Un abbraccio…

  40. per cronaca..stasera vaschetta di fragole..t’ho pensata.
    🙂

  41. Buona serata Mel, giornata di sole e caldo (30° 🙂 ) ma cambia ancora e giá arrivano le nuvole e questo non mi piace tanto.
    Passa una bella serata, vai a nanna prima e magari con fragole e champagne viziati un po’ 😉
    Kiss

  42. sei sarda anche tu dunque? evviva!!! Ciao, Angel
    (ricordati che mi devi spiegare il logo)

  43. mammmmh. fragole. ne ho mangiato una crostata l’altro giorno. dopo le caldarroste,sono il mio frutto preferito.

  44. Tra alti e bassi tutto procede. Spero anche per te. Attendiamo una tregua sul fronte caldo e incendi.
    Un abbraccio caloroso
    (nel senso letterale del termine)

  45. ciao Mel, qui sempre umido e grigio da un mese..incomincio ad essere insofferente!
    buona serata…

  46. La fragola somiglia a un cuore rosso.
    Forse per questo ci piacciono e tanto …. ci sarà un po’ di crudeltà nel nostro volerle divorare. :-))

  47. TU SCRIVI PROPRIO BENE… sai?
    R

  48. Ciao Melania, ti auguro la buona notte! Un bacio

  49. scusa mel, era rimasto il nick di mio marito…ma sono io. baci

  50. Se ti piacciono le fragole, magari ti piaceranno anche dei cavalli selvaggi

    Naturalmente la canzoncina è dedicata a te.

  51. Sono passata dai 0° ai 30°, che botta oggi.
    Buona serata afosa. Dai uno sguardo al mare, fallo per me.
    Kiss Xee

  52. buona giornata!

  53. Cha caldo appiccicoso misto foschia, vabbé vado dall’Oscar a fare mazzolini di fiori che forse lí si respira un po’ 😉
    buon pomeriggio.

  54. Torno a dare uno sguardo alle tue fragole. Non so se farò più in tempo a mangiarle quest’anno.

  55. già mel…fino a ieri il sole ed oggi questa giornata grigia e afosa…sono nel mio ufficio, hio appena spento l’aria condizionata…ma fa caldo e accesa, anche al minimo, ti fa gelare….boh!
    Buon pomeriggio 🙂

  56. Un cocktail emozionante da gustare in intima compagnia di sé.
    Un caro saluto
    Mistral (ombreflessuose)

    • Un caro saluto a te, Mistral


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