Pubblicato da: maria | giugno 20, 2008

i remember

avevo dodici anni o giù di lì. una vita da adolescente apparentemente normale, solo un po’ combattuta fra l’impegno politico e la voglia di leggerezza. una sorella di 15 anni che stava con un ragazzo di 19, che a me sembrava grandissimo e bellissimo, entrambi iscritti a un partito di estrema sinistra. furono proprio loro che in un pomeriggio di inizio estate mi portarono al cinema a vedere American Graffiti. il film mi piacque tantissimo, anche se avere loro due a fianco che si baciavano per tutto il tempo mi dava abbastanza fastidio. nessun moralismo, sia chiaro. credo solo e unicamente una sana dose di invidia.

sempre in quel periodo acquistai il doppio LP con la colonna sonora del film. ebbe inizio in questo modo la mia passione e la scoperta per il decennio precedente. il film e la colonna sonora rappresentavano per me un sogno, la ricerca di quella felicità che ti fa battere il cuore e che ti mette dentro tanta voglia di vivere. ho perso il conto delle volte che ho ascoltato quella musica e non c’era festa a cui partecipassi dove non si ballasse al ritmo di quelle canzoni. sia sfrenati rock’n roll sia tenerissimi lenti, quelli da ballare stretti stretti, con la speranza che la canzone non finisca mai (o termini al più presto – questo dipendeva da colui che ti aveva invitato a ballare).

cominciai a rovistare negli armadi e nei bauli di mia madre alla ricerca di qualsiasi indumento fosse appartenuto a quel periodo. iniziai a frequentare i negozietti dell’usato sempre con lo stesso obiettivo. riuscire, da adolescente, a rivivere gli anni ’60.

tuttora ricordo il film, la colonna sonora e la mia adolescenza con tenerezza e nostalgia. qualcosa che è stato e non potrà più tornare.

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Responses

  1. Carino questo video. Mitici quegli anni americani… bello per chi se li è vissuti dal vivo! 😉

  2. Non ho mai visto questo film, i miei ricordi legati al cinema partono sempre da “I guerrieri della notte” e “Mad Max” e poi per addolcire, anche sei i primi due sono belli crudi come io li preferisco, c’era “Il tempo delle mele”….
    Tutto pronto :)))
    Ti mando un bacio grande, vale per due settimane!
    Kiss

  3. Ma come, nei festini non c´erano anche i pezzi dei Boney M.?

  4. Anche a me mi piaceva l’atmosfera che si respirava nei film ambientati negli anni ’60, ma a volte mi viene da pensare che i ricordi sono migliori della realtà o forse e solo un po’ di sana invidia per un periodo spensierato. I decenni che sono seguiti hanna avuto una pesantezza a confronto.
    Ciao
    Clio

  5. anch’io ho visto americam graffiti molti anni dopo..che nel 1962 ero veramente piccina picciò..mi ricordo smoke gets in your eyes ..e altre canzoni bellissime..i ragazzi del college del 1962 sarebbero quelli che poi partirono per il vietnam, che credettero nella camelot dei kennedy..spazzati via..tutti.

    buon sabato sera, mel..

  6. bello ‘American Graffiti’…
    a me l’eggetto nostalgia lo produce ‘Fandango’, il film con Kevin Costner che ha una trama per alcuni versi analoga.
    Ogni volta ch elo vedo mi metto apiangere nella scena finale…e adoro la colonna sonora, purtroppo non ho mai trovato il cd.
    Baci

  7. @Laura: ricordo Fandango, ma mi fa un effetto diverso, forse perché comunque ero più grande quando l’ho visto. diciamo che dietro ad America Graffiti ho tantissimi ricordi. è stato un momento di crescita, non dovuto al fil ovviamente. una coincidenza.
    baci


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