Pubblicato da: maria | agosto 26, 2008

grazie… (perdono)

no, nessun tradimento nell’aria e neanche sulla pelle.

solo un grazie… detto con un po’ d’ironia e che mi sta costando caro.

oggi mia figlia mi ha detto: mamma, guarda che la gente alla fine si rompe le scatole e io sono stufa di fare da parafulmine…

ha ragione. qua si mette male. forse è meglio fare le valige e andare via per un po’. mollare un po’ tutto e tutti e concentrarsi solo su… non lo so… su qualcosa…

cambiare aria. in questo cuore e in questa vita. lasciare in pace il mondo e in particolare le persone che mi stanno più care. a volte si fa del male anche senza volerlo, anche se è l’ultima cosa che desideriamo. per leggerezza e per troppo amore. forse è meglio amare di meno il prossimo e amare di più noi stessi (brava, M. ci sei arrivata… da quant’è che te lo dicono e te lo ripetono? la scoperta dell’acqua calda…)

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Responses

  1. lo so, è molto brutto sentire certe cose, le parole che più sono vere sono quelle che fanno più male, soprattutto se provengono da chi mai vorremmo far soffrire, perchè non hanno colpa, se non quella di amarci e star male per noi…
    ma sono anche le uniche che non abbandonano, che non lo farebbero mai, quelle che più gioiranno quando torneremo a sorridere, e a ridere di cuore, quando lasceranno il primo posto e saranno seconde al nostro cuore, dopo noi.
    (Non hai scoperto l’acqua calda, hai semplicemente ripetuto un concetto, non smettere mai di ripeterlo, almeno fino a che non l’avrai incamerato)
    Un bacio

  2. brava, M. ci sei arrivata… da quant’è che te lo dicono e te lo ripetono? la scoperta dell’acqua calda

    🙂

    Ciao Mel,
    Alberto

  3. in quest’acqua calda ti devi immergere e rilassare, Mel. Lascia che se ne vada la tristezza che troppo a lungo ti ha accompagnato ultimamente. Via tutto, anche le paure. Adesso davvero pensa a Te.
    Un abbraccio forte

  4. anche io ti voglio bene.
    Notte.

  5. Ciao Melania,

    è 1 po’ che non passo da queste parti. Argomento delicato, ma provo a esprimere il mio pensiero.
    Amare se’ stessi non è facile, come non è facile provare a farlo. Prendere consapevolezza è il primo passo, anche se rinchiudersi (lasciare in pace gli altri) non credo porti grossi risultati. Bisogna trovare equilibrio, e lo si può trovare solo guardando dentro noi stessi come se fossimo davanti ad uno specchio. Spero che tu riesca a trovare la serenità,

    Ciao!

    Riccardo

  6. Ciao Mel, mi dispiace per il tuo stato d’animo. Lo sai, sono mamma come te e capisco la sofferenza.
    E’ difficile volersi bene soprattutto quando qualcuno è riuscito a calpestare la tua autostima e a farti credere di essere ciò che non sei…ricordati però che i figli sono il legame più importante e…guardando loro negli occhi sovente si ritrova la forza di reagire!
    Un abbraccio

  7. nessuno sa meglio di te cosa è meglio fare… anche io..abbracciarti forte…

  8. la vita è continua dimostrazione che poi le famose “scoperte dell’acqua calda” non sono così banali…
    coraggio Mel, tua figlia aspetta una smentita!
    abbraccio!
    ali

  9. dai vieni un po’ qui da noi, che qui c´è ancora parecchio da raccogliere…

  10. parole pesanti…

    In questi casi sono solito consigliare di riconsiderare ogni pensiero, scelta, parola detta; dare ad ognuno di questi il giusto valore.

    Siamo padroni di noi stessi fino a quando siamo consapevoli di esserlo.

    Buone scelte e buona vita.

    Baci.

  11. Anche a me capita spesso di prendermela con chi non c’entra niente con le mie arrabbiature, per ovviare il problema guardo Death Note mangiando del gelato al cioccolato, ma suppongo che tu abbia bisogno di altro… quindi dacci dentro. Un saluto preuniversitario.

  12. bedda,
    oggi ho fatto molta sana chiacchiera con amici e mi sono rilassata e distratta da tanti pensieri.
    Ora vado a dormire, ti auguro una buona notte e ti mando un bacio

  13. quante volte ho pensato di cambiare aria …
    ho una bimba ancora piccola, che, haimè, subisce il mio umore, cerco in tutti i modi di non farglielo percepire, ma non è facile …
    poi penso: a cosa serve andare via??? noi staremo ancora più male, la serenità o meno è dentro di noi e noi un un luogo, i nostri cari soffrirebbero e allora cerco di stare bene … non sempre è possibile ma bisogna provarci…
    un bacio!

  14. Ti chiedo scusa, forse il momento non è dei più adatti, ma volevo avvisarti che sul mio ultimo post c’è qualcosa che riguarda anche Te.

    Quando te la senti vieni a farci un giretto… ci conto.

    ciao

    Daniela

  15. Tu devi concentrarti sul tuo cuore ascoltalo, tu che puoi, ascoltalo correggilo raddrizzalo spingilo in una direzione ma lascialo libero per quanto sia possibile e sensato bisogna lasciarlo libero di dare e se poi non riceve correggi il tiro direzione sbagliata. Sbaglierai ancora ma ti auguro il prima possibile di andare dalla parte giusta. Oggi niente virgole vado dritta.
    Vieni da noi dai 🙂 oggi si raccolgono dalie e girasoli.
    Kiss

  16. kisses

  17. Mbè, io soo una di quelli che te lo diceva. Prendi quell’aereo Mel, dovunque ti porti.
    Un bacio….

  18. Mamma mia… Che periodaccio! Qui ci vuole una terapia… d’urto (non in auto, mi raccomando). Ciao Mel

  19. quello ch eleggo del tuo amore è sempre e solo dolore, mi fa stare male.ma dal di fuori, che si può dire;niente.
    Chi ti sta vicino ti può farsentire il suo affetto, non c’è altro.
    Un abbraccio

  20. quello che ha scritto xeena vale anche pr me mel, non potrei aggiungere altro…se non che quello che è capitato a te è capitato anche a me per altre ragioni (quando sono stata in ospedale)…involontariamente mia figlia di soli19 anni ha sentito tutto il peso di quello che era accaduto…ma è inevitabile.
    ti voglio bene

  21. dopo l’acqua calda, un bel getto di quella fredda per “tonificare” i pensieri.
    Volenti o nolenti spesso creiamo dolore.
    Per amare il prossimo con giusto peso, dobbiamo partire da noi. Dall’amore che diamo a noi stessi.
    Volersi bene, amarsi…Imparare ad ascoltarsi.
    Gli errori, come mi capita di dire spesso, siamo sempre propensi a farli…
    Già…a volte si sente il bisogno di cambiar aria…Concentrati su te stessa. con lentezza e tranquillità. La felicità, spunterà dopo l’inverno. come i primi fiori che scavano nella neve…come le radici che nessun muro d’asfalto può fermare.
    Hai ragione..strani rapporti si creano tra queste pagine virtuali, e seppur non ti conosco, anch’io sento di dirti che ti voglio bene. Perchè troppo spesso sò cosa vogliono dire certe tue parole. e sentire sulla propria pelle emozioni e dolori altrui simili ai nostri ci avvicina.
    ti abbraccio forte e stretta. 🙂
    Buona andata, e soprattutto buon ritorno…

  22. i pensieri non vengono mai soli, ed è in certi momenti che ti rendi conto che hai dato tanto, forse troppo peso a certe cose, quando se ne presentano altre bisognose e degne di maggiore attenzione…allora cerchi un appiglio per non sprofondare, per non affrontare tutto da sola…
    …stai ringraziando e chiedendo perdono ad un appiglio solido, anche nella sua fragilità, rendile l’appoggio e sostenetevi a vicenda, che è la prima cosa…poi tutto il resto.
    Giornata da finire al più presto,
    un bacio.

  23. Laura: no, non è esattamente così. sono capace di amare con gioia e di ricevere e non solo di dare.
    quanto scritto in questo post è stato per lo più frainteso. ma non sempre si riesce a spiegare, scrivere come stanno esattamente le cose. spesso sono per lo più sfoghi personali che, ovviamente, chi legge interpreta come crede.
    notte e un abbraccio

  24. gia’. a volte nel commentare si ha l’impressione di poter fraintendere enon capire:anche se i commenti sono sempre ispirati dall’affetto, quello traspare da tutti,
    Io ti abbraccio;un giorno ripenserai a questi giorni di tempesta…tutto passa; e in certi momenti si può e si deve resistere, tirando fuori la forza a volte non si sa neanch ebene da dove.

  25. amati di più. ne vale la pena.

  26. Carissima,
    passo per augurarti una buona giornata.

  27. E’vero Mel, lo sto scoprendo anch’io…
    Ti abbraccio forte forte dopo questa mia lunga assenza dai blog e dal mondo intero… Un saluto!
    Noemi

  28. allontanarsi per un pò aiuta a guardarsi dentro, aiuta a trovare il giusto equilibrio tra testa e cuore.. so cosa provi e ti abbraccio.

  29. ciao mel..ogni tanto bisogna avere il coraggio di staccarsi anche dalle nostre figlie per un paio di giorni..per raccogliere le idee, per darsi delle priorità..inizia settembre, mel..metti su un foglio le cose importanti che devi fare ..il resto lascialo perdere, per un pò.

    ce la puoi fare,se ci credi.

    cristina

  30. un abbraccino di condivisione, M.

  31. le scoperte più palesi sono sempre le più difficili da fare. tutti scoprono l’acqua più tardi di quando avrebbero voluto, ma purtoppo è così che va…. e per esperienza ti tico che per quanto possa sembrare tardi non lo è mai del tutto. per te è stato allontanarsi per un pò da tutto e tutti per altri può essere riavvicinarsi dopo tanto, ma non per forza troppo.. tutto è spinto dallaforza che si ha dentr, basta riuscire a trovarla. uun saluto affettuoso!

  32. Buon giorno mel, tempo grigissimo questo primo settembre parte con una sveglia puntata sulle sei e quaranta ma del pomeriggio, una colazione buttata giú di fretta e un ritardo infinito. Vabbé tutto risolto, pomeriggio sempre girasoli e dalie e rose…vieni con noi che spettegoliamo un po’ (dicono ci sia un nuovo guru dei capelli in cittá, un uomo bellissimo…mi sa che si cambia taglio 😉 ).
    Kiss

  33. Tornato! Riposato! Ogni tanto partire fa bene, è staccare la spina per tornare al quotidiano con più leggerezza e distacco…e accorgersi che ti ho inviato la mia mail invertita…..forse con i giorni mi accorgerò anche di altri invertimenti, spero riparabili come questo. Grazie per avermi risposto…non ci contavo mica! Non trascuri proprio nessuno tu! avverti,forse, che qualunque contatto non è mai casuale e sempre importante? Poi ho controllato la mail, per vedere se non avessi voluto inviarmi, in privato, una qualche budinosa, segreta, ricetta per addolcirmi un po’ la vita 🙂 e mi sono accorto dell’invertimento.
    A presto
    Marco
    P.S.: la mail ora è quella giusta!

  34. bedda,
    buon lunedi, buona settimana e buon settembre

  35. torno ha muovermi fra le pareti del mondo virtuale.il mio.il tuo.quello di altri.faccio fatica a muovermi.è stato un mese difficile.denso.complesso.e semplice insieme.una canzone nella testa.pulizie da fare.frigo da riempire.panni da stendere.un post da scrivere.e lo farò seguendo questo mio commento da te…

    cerca di pensare un po’ a te stessa mel.
    è necessario.e inevitabile per stare meglio.

    raffabella ti stringe

  36. un abbraccio, ti aspetto sempre…anche per mail

  37. Com’è semplice giudicare dal di fuori e dentro che ci si macera, fra dare il meglio di noi che spesso non è il meglio per gli altri e essere egoisti ed amare un pò di più se stessi!!
    Ciao Mel!! 🙂

  38. Fatico a commentare i tuoi post.
    Mi trema la mano, sudo, mi si intorcina la vista, mi cola il naso…
    Mi emoziono.
    Mi emozioni
    E’ come se avessi timore di toccare qualcosa che può graffiarsi.
    E’ come se volessi appoggiare delicatamente i polpastrelli su uno specchio senza lasciare le impronte (azz! che esempio!).
    Mi staccherò una piuma (ahi!) e userò quella per comporre le mia parole.

  39. un abbraccione. io ldimentico che esiste l’acqua calda finchè non me la trovo addosso

  40. Il fatto è che tutti ci vogliono sempre contenti. E se per caso stai zitto per evitare di riversare sugli altri frasi sconvenienti, magari ti prendono per musoni.
    Bisogna essere sempre bell’e sorridenti alla Milly Carlucci.
    Così va il mondo….
    zz

  41. mel
    tutto bene???
    Da un pò non ci sei…
    …io son sempre qui, lo sai.
    Un bacio

  42. Dove sei Mel…al mare…rimanici…con la testa sto con te…un bacio…buona notte…Xeena

  43. te lo ripeto qui Mel, prenditi un pò di tregua, te la meriti. Non pensare e basta, fai quello che ti viene, dormi tutto il giorno, ma fai una sosta, un pit stop. Poi le cose gireranno, han già cominciato a girare e lo sai.

  44. La sensazione (prendila da Tito, non da psicologo) è che tu e tua figlia siate molto simili. Il pregio della sensibilità, come disposizione a sentire e a consentire, condividere. A sopportare il peso dell’emozione. Pregio che oltre un certo limite diventa handicap, come un’architettura affettiva che sotto il peso della generosità si piega innaturalmente. Così nasce il bisogno di altri spazi, di leggerezza, di guardare (“concentrarsi”!) altrove.

    Ciao

  45. Marco B.: vedi che ho imparato subito il tuo indirizzo mail? Grazie di tutto e a presto, magari via mail (sì, effettivamente ti avevo scritto a suo tempo quindi suppongo che la mail non ti sia mai arrivata).
    un abbraccio

  46. Già, lo presentivo. Puoi inviarla ora!
    Marco


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