Pubblicato da: maria | ottobre 20, 2008

notte

quando sto così male guardo anche la tv. non è che proprio la guardi, la lascio accesa, do uno sguardo ogni tanto, sento qualche parola. stanotte, mentre cenavo con mie figlie, ero in piena crisi. un dolore feroce mi toglieva il respiro e non riuscivo neanche a parlare. sempre questo nodo in gola che non va via, e le lacrime che arrivano quando meno me l’aspetto, e svivolano veloci veloci. sembrano quasi un torrente. vorrei riuscissero a trascinare via con loro un po’ di questo male. ogni parola, ogni immagine si ricollegava inevitabilmente a lui. i risultati della partite, una pubblicità, un commento. tutto così difficile da sopportare. troppo difficile.

poi le ragazze sono andate a dormire e mi sono seduta davanti alla tv, non so neache io il perché. in realtà un posto valeva l’altro, spesso faccio le cose come un automa e a volte non so neanche bene quello che sto facendo. ho sentito delle parole, mi hanno colpito e sono stata ad ascoltare.

l’amore non è un’esplosione, l’amore lo si vive giorno per giorno, come una goccia che cade e che scava la roccia. ogni giorno si muore e ogni giorno si rinasce e si ricomincia una nuova vita.

si parlava di ragazzi con problemi gravi legati ai disturbi alimentari. io non ho mai nascosto di avere avuto di questi problemi che hanno segnato duramente la mia vita. queste parole mi hanno colpito, mi sono entrate dentro e le sto ancora pian piano metabolizzando. vorrei andare a letto pensando e ripensando a questi concetti, mentre cercherò il sonno, mentre tenterò di addormentarmi. mentre la mente, inevitabilmente, mi ricondurrà sempre lì.

mi manca. mi manca da morire. mi sembra di non trovare mai abbastanza aria per respirare. non trovo più niente che dia un senso a questa vita e questo dimostra quanto la mia vita sia limitata. per due anni è stato il fulcro di tutto. ora mi sento paralizzata dal dolore, impreparata, inabile, inadatta. a muovermi, a vivere, a pensare, a decidere. come se non avessi più nessuno scopo, nessun obiettivo da raggiungere.

mi ha cancellato, completamente. ci ha messo proprio poco. questo significa quanto poco io ho contato nella sua vita. un granello di sabbia, niente di più.

domani dovrò cominciare la mia prima settimana lavorativa sapendo che non lo sentirò e non avrò nessun contatto con lui. mi sembra di dover scalare l’Everest e di essere assolutamente impreparata. vedo difficoltà a ogni passo, a ogni angolo.

adesso cerco di andare a letto. e penso a quella frase, per puro caso sentita in tv.

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Responses

  1. so che è difficile, sembra impossibile riuscire a fare qualsiasi cosa…

    Ma tutto ciò che appare facile prima è stato difficile.

    Devi pensare a te. Costruendo dentro e fuori te stessa ciò che desideri. Devi sentirti bella più di quanto ti senti ora. Devi risplendere, piano piano, senza pensare esclusivamente agli aspetti negativi nella vita che affronti ogni giorno.

    Goderti le piccole cose. I piccoli gesti che hai lasciato da parte. Aprirti agli amici, quelli virtuali ma anhe quelli fisici, reali. Che hai tenuto distante. E, perchè no, trasformare quelli virtuali in reali, una telefonata e magari un invito da te, oppure un piccolo viaggio.

    Non esiste solo l’amore, l’attrazione, la passione.
    Esiste la possibilità di parlare, ascoltare, raccontarsi, confrontarsi.
    Ti rende migliore, e questo ti avvicina ad una dimensione personale più completa, più ricca, migliore.

    Dai valore a te stessa e non vedere solo difficoltà.

    buongiorno.
    Io credo che tu debba passare da qui, ed andare avanti…

    f.

  2. Siccome penso che siamo ciò che mangiamo, quando sei a posto con il cibo, probabilmente sei a posto anche con il resto. Provare per credere. 😉

  3. Ho letto anche il post precedente, che mi ero perso, ed ora ho capito come stanno le cose. Mel, sei stata brava e coraggiosa. Mi sono rivista in te. Anche nelle reazioni. Vedrai che passerà e che dopo sarai molto più serena. Non è una frase di circistanza: SO ce è così.
    Un bacio….

  4. … davvero strano il mondo dei blog… Melania… ti crei un’immagine virtuale e post dopo post la devi sempre aggiornare fino a stravolgerla completamente… Mi spiace per il tuo momento, purtroppo l’ho conosciuto anch’io molto bene… il “progresso” (forse è “regresso”) non porta solo cose belle… siamo sempre di più a soffrire per lo stesso motivo… forse è sempre stato così? non so, non sembra…
    Baci, Angel

  5. …avere delle parole per te e non dartele, toglierebbe il senso stesso dell’averle sentite, raccolte, messe insieme, è infine averne fatto un pensiero scritto alla meglio sulle pagine di un blog…
    un sorriso
    Gautier

  6. ci devi passare, mel, devi attraversare questa strettoia, questa strada che ti sembra senza uscita, questa galera, questo vuoto nebuloso e freddo.
    ma tu continua a camminare e vedrai che il vuoto non è vuoto, la via d’uscita esiste e la tua vita non è finita insieme alla fine di questa storia.
    non sono parole, melania, lo sai.
    scrivi e piangi e butta fuori, arriverà il giorno in cui ti sveglierai senza febbre addosso o, almeno, un pò più forte per combattere il virus.
    pensa a quelle parole che ti sono arrivate nella notte, a volte i messaggi trovano via inconsuete per raggiungerci.

  7. ha ragione d, mel..devi percorrere il viale fino in fondo,senza sconti. piangi, scrivi, chiamami se vuoi, tira fuori tutto..noi siamo qui ad ascoltarti, siamo amici tuoi, anche se non ci conosciamo personalmente.
    ti abbraccio forte forte, cara..

  8. Bacio…

  9. un abbraccio. e basta

  10. ti abbraccio, so cosa provi…ma è ora di guardare avanti. ti prego mel…

  11. Laura: anche io ti abbraccio, forte.

  12. Salvatore: grazie, un bacio anche a te

  13. notte Mel, il passato serve solo per poggiarci i piedi e guardare il futuro. un bacio e un abbraccio

  14. È passata una settimana e spero che tu stia meglio, fatti forza Mel sei troppo sensibile e fragile e forse ti manca quella forza e giusta dose di cattiveria per affrontare la vita e allora smetti di pensare ascoltare e cercare di capire frasi che forse ti confondono. Mi verrebbe da scriverti vivi piú semplicemente, respirae vivi senza pensare che devi, fallo e basta. Riesci a lasciarmi senza consigli, vorrei essere lí per capirti meglio.
    Un bacio grande.
    Xee

  15. quella goccia giorno dopo giorno mi sta mangiando il cervello…
    bedda, ti ho pensato in questi giorni, ho appena letto il tuo messaggio e sono subito corsa qui, ti stringo forte, non ti dimentico!

  16. quello che mi piace di te è che a volte per me sei come uno specchio, ti leggo e mi sembra di aver scritto io, ti commento come meglio riesco per trasmetterti il messaggio che vorrei trasmesso, e spesso i tuoi commenti sono le parole che direi io leggendomi…
    …quello che cerco di darti è tutto quello che tu mi rendi, e questo mi commuove…
    non riesco ad immaginare maggiore vicinanza.
    Notte.


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